Presentate oggi a Brescia in conferenza stampa le ultime novità della trentottesima edizione rievocativa della corsa più bella del mondo.

Molte le novità di quest’anno, a partire dalla riduzione del numero delle auto partecipanti alla corsa: per garantire maggiore sicurezza e qualità dei servizi agli equipaggi in gara si è infatti reso necessario ridurre il numero delle vetture in gara; saranno quindi 400 le vetture al via.

I 400 equipaggi accettati alla gara sono stati scelti tra le iscrizioni provenienti da 33 Paesi distribuite in tutti i 5 continenti. Il Paese più rappresentato continua ad essere l’Italia con il 30% di partecipanti ammessi. I Paesi Bassi si trovano al secondo posto, con il 17% degli accettati, seguiti da Germania (11%) e Regno Unito (9%).

Tra le accettate, le vetture che hanno partecipato ad almeno una delle ventiquattro edizioni della 1000 Miglia di velocità disputatasi dal 1927 al 1957 sono 85 e gli equipaggi in lista d’attesa, pronti a sostituire eventuali defezioni, sono circa 200.

La casa automobilistica più rappresentata è Alfa Romeo con 53 vetture, al secondo posto, con 32 vetture, c’è Lancia e quindi FIAT con 31, Jaguar 29, Mercedes-Benz 21, Ferrari e Bugatti 19, Porsche 18, Austin Healey 15 e Aston Martin 14.

IL RITORNO DELLA VITTORIA ALATA
Con questa edizione, la 1000 Miglia celebra il ritorno a Brescia della Vittoria Alata: il logo dell’edizione 2020 della corsa è infatti un omaggio alla statua di epoca romana, che verrà riconsegnata ai Musei Civici della città dopo un restauro di oltre due anni.

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