News

1000 Miglia Experience Italy 2026: Loiudice e Mora ancora in testa

La seconda giornata di 1000 Miglia Experience Italy 2026 si è aperta sul lungomare di Polignano per una tappa di oltre 180 chilometri. Un percorso disegnato per unire il fascino della Puglia alle sfide tecniche che hanno condotto il convoglio nel cuore del Salento.

Il primo impegno sportivo della mattinata ha toccato la località di Santa Teresa, dove il Belvedere del Cristo della Panoramica ha fatto da cornice alla prima Prova di Media. Successivamente il convoglio ha raggiunto Ostuni: qui i partecipanti hanno potuto esplorare i caratteristici vicoli, mentre le vetture venivano ammirate e fotografate da centinaia di curiosi.

Ripresa la marcia verso il Salento settentrionale la competizione è entrata nel vivo a San Vito dei Normanni con una Prova di Media seguita da una serie di Prove Cronometrate particolarmente tecniche sulla Pista dei Saraceni. Il convoglio ha poi raggiunto Brindisi, città celebre per il suo lungomare e le storiche Colonne Romane, dove gli equipaggi hanno effettuato un Controllo Timbro. Gli equipaggi sono stati accolti per il pranzo all’interno del Castello Svevo, imponente struttura del XIII secolo oggi sede del Comando della Brigata San Marco; una location dal prestigio altissimo, già scelta dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per il pranzo d’onore in occasione del G7 del 2024.

L’arrivo a Lecce, capitale del Barocco, è stato accolto dal calore di una numerosa platea di appassionati in piazza Sant’Oronzo. Tra i monumenti in pietra locale dal caratteristico colore biondo e le scenografiche architetture del centro, la giornata ha vissuto un momento di particolare interesse sportivo in via dei Templari con il Trofeo del Salento. Il format “1 contro 1”, fuori classifica generale, ha visto trionfare l’equipaggio formato da Fabio Vergamini e Maurizia Bertolucci a bordo della loro Ferrari SF90 Spider del 2023.

La giornata di oggi vedrà il convoglio impegnato negli ultimi, decisivi 280 chilometri verso Taranto. Partendo dal capoluogo salentino, le vetture attraversano il Salento Megalitico per raggiungere Otranto, Patrimonio UNESCO, e ammirare il mosaico dell’Albero della Vita nella Cattedrale. Il percorso punterà poi verso Santa Maria di Leuca, il “Finibus Terrae”, per poi risalire la costa ionica in direzione della Città dei due mari.

La classifica provvisoria

Alla ripartenza per la terza e ultima frazione di gara, la classifica generale vede ancora al comando l’equipaggio composto da Matteo Loiudice e Beatrice Mora su Porsche 356 Pre A del 1954 con 183 penalità. In seconda posizione si confermano Gianluigi e Federico Smussi su MG TF (194 penalità), seguiti al terzo posto da Fabrizio Macario e Giovanna Di Costanzo su Ferrari 488 Pista con 295 penalità, a pari merito con l’equipaggio di Vergamini-Bertolucci.