Formare nuove figure capaci di custodire e valorizzare il patrimonio dell’automobile storica, coniugando competenze tecniche, cultura artigianale e conoscenza della tradizione del Made in Italy. Con questo obiettivo il Centro Formazione AIB, in collaborazione con 1000 Miglia Srl, promuove un nuovo percorso IFTS dedicato alla manutenzione, al recupero e alla valorizzazione delle auto storiche.
Un progetto che è stato presentato a stampa e stakeholder in un incontro tenutosi nella sala Castagneto della sede di AC Brescia, alla presenza dell’amministratore delegato di 1000 Miglia Srl Fulvio D’Alvia; Camillo Mekacher-Vogel, Founding Partner di AssetClassic; Chiara Musatti, direttrice del Centro Formazione AIB, insieme a Giordano Lanzanova e Michela Creminati e l’avvocato d’impresa Eva Bredariol.
Il percorso porterà al conseguimento del titolo di “Tecnico per la realizzazione artigianale di prodotti del Made in Italy – Restauratore di auto storica”, una figura professionale altamente specializzata pensata per rispondere alla crescente domanda di competenze in un settore che rappresenta un’eccellenza italiana riconosciuta a livello internazionale.
Il progetto è rivolto a ragazze e ragazzi under 25 in possesso di diploma (o ammessi alla classe quinta) e nasce per formare apprendiste e apprendisti capaci di operare nel recupero e nel ricondizionamento di veicoli d’epoca, unendo abilità manuali, conoscenze meccaniche e sensibilità storico-culturale.
“Grazie alla collaborazione con 1000 Miglia, realtà simbolo dell’automobilismo storico e ambasciatrice nel mondo della cultura motoristica italiana, il progetto si inserisce in un contesto territoriale particolarmente ricco di competenze, tradizione e opportunità professionali legate al settore – ha detto Elisa Torchiani, Presidente di Fondazione AIB – Questo ci ha consentito di costruire un percorso formativo fortemente radicato nel territorio e nel suo tessuto produttivo e di offrire agli studenti un’esperienza concreta che unisca formazione e lavoro”.
“Le auto d’epoca sono oggetti preziosi e delicati, che, oltre ad intercettare passioni brucianti e capitali di rilievo, costituiscono un patrimonio culturale, storico e industriale – ha aggiunto Cinzia Pollio, Direttrice Generale di Fondazione AIB – Per questa ragione intraprendere questo percorso formativo costituisce un investimento concreto su una professionalità ad alta specializzazione, fatta di precisione, competenza e sensibilità”.
“L’attivazione di questo progetto contribuisce a consolidare sempre più il legame tra 1000 Miglia, la città e il tessuto imprenditoriale di Brescia – è stato il messaggio di Aldo Bonomi, Presidente di AC Brescia – L’importante collaborazione instaurata con Fondazione AIB ci consente di compiere un passo reale e fattivo verso la realizzazione del progetto della Filiera Lombarda del Motorismo Storico, di cui 1000 Miglia Srl riveste orgogliosamente il ruolo di capofila. Attraverso il coinvolgimento attivo dei giovani, il progetto mira a valorizzare competenze tecniche di alto livello e a promuovere la formazione di nuove figure, rispondendo con efficacia alle esigenze di un settore in continua evoluzione tecnologica, ma ancora bisognoso dell’apporto di custodi in grado di tramandare il patrimonio culturale e industriale rappresentato dalle auto storiche”.
“Grazie alla fruttuosa collaborazione con Fondazione AIB nasce questo progetto formativo attraverso il quale mettiamo a sistema le competenze delle imprese bresciane e l’esperienza di 1000 Miglia Srl, offrendo ai giovani l’opportunità di specializzarsi in un settore dove la maestria locale è sinonimo di eccellenza – ha quindi sottolineato l’Amministratore Delegato di 1000 Miglia Srl Fulvio D’Alvia – Rafforzare questa Filiera significa radicare ancora di più il valore della Freccia Rossa nel cuore del nostro territorio. Mi piace ricordare che la formazione è sempre al centro delle nostre attenzioni, in particolare con il progetto “La 1000 Miglia va a scuola”, la cui terza edizione è terminata da pochi giorni. Nel corso di quest’anno scolastico abbiamo avuto la possibilità di incontrare ben 5.400 studenti di 72 scuole, di Brescia, provincia e località sul percorso”.
Chi parteciperà al corso acquisirà competenze utili a riconoscere il valore tecnico e culturale dei veicoli storici, progettare interventi di conservazione e manutenzione, utilizzare tecniche artigianali tradizionali affiancate da strumenti e tecnologie di restauro di ultima generazione e selezionare materiali e lavorazioni nel rispetto dell’autenticità del mezzo.
Accanto agli aspetti più tecnici, il percorso affronterà anche i temi della narrazione e della valorizzazione del prodotto restaurato, sempre più centrali nel racconto del Made in Italy e nel mercato delle auto storiche. Fra le competenze sviluppate anche l’utilizzo di strumenti di disegno tecnico e software CAD di base, la conoscenza e la capacità di interfacciarsi con registri storici e normative per l’immatricolazione dei veicoli d’epoca e una base di tecniche di marketing e storytelling per curare la presentazione e la promozione del prodotto restaurato.
La progettazione dei moduli formativi e dei contenuti didattici avverrà in raccordo con il Comitato Scientifico del percorso, con il coinvolgimento e la supervisione di 1000 Miglia Srl, che potrà inoltre contribuire mettendo a disposizione esperti, periti e consulenti di riferimento per specifiche attività didattiche e testimonianze professionali.
Il percorso sarà inoltre arricchito da testimonianze di professionisti del settore, incontri con restauratori e collezionisti e visite a realtà museali e produttive di riferimento, offrendo alle studentesse e agli studenti un contatto diretto con il mondo dell’automobilismo storico.
Grazie alla collaborazione con 1000 Miglia Srl, alcuni momenti dell’esperienza formativa potranno svolgersi anche in relazione alla storica corsa, permettendo a ragazze e ragazzi di entrare in contatto diretto con il contesto organizzativo e tecnico della manifestazione e di osservare da vicino alcune fasi che accompagnano la preparazione e lo svolgimento della gara.
“Un programma completo che affianca momenti di aula e attività pratiche, con moduli dedicati anche alla sicurezza sul lavoro, alla comunicazione professionale, all’inglese tecnico e alle competenze matematiche di base utili per l’inserimento efficace e consapevole nel contesto aziendale” ha aggiunto Chiara Musatti, Direttrice delle due sedi del Centro Formazione AIB.
Una parte significativa dell’esperienza formativa si svolgerà direttamente in azienda: il corso prevede infatti un contratto di apprendistato di primo livello, che consente ai partecipanti di alternare formazione e lavoro all’interno di officine e realtà specializzate del settore. Sono previste attività periodiche di tutoraggio individuale e collettivo per il monitoraggio della motivazione e del benessere delle apprendiste e degli apprendisti.
Complessivamente il percorso ha una durata di 12 mesi, con 200 ore di formazione in carico a Fondazione AIB e 600 ore di formazione on the job in azienda.
Il percorso si conclude con un esame finale per il conseguimento del titolo di Tecnico per la realizzazione artigianale di prodotti del Made in Italy – Restauratore di auto storica.
Al termine del percorso, le studentesse e gli studenti potranno operare in officine specializzate, realtà di restauro, collezioni private, carrozzerie, tappezzerie, musei dell’automobile e club storici.



