In vista del traguardo del Centenario nel 2027, la storia e il fascino della 1000 Miglia trovano una nuova dimensione. Lunedì 12 ottobre, nella cornice del Museo Nazionale dell’Automobile (MAUTO) di Torino, è stato presentato Roarington World, l’ecosistema digitale nato per valorizzare la cultura e il patrimonio dell’automobilismo storico.
1000 Miglia Digital Experience
L’evento ha segnato il debutto della 1000 Miglia Digital Experience, un progetto nato dalla collaborazione tra 1000 Miglia Srl e Roarington con l’obiettivo di rendere accessibile a un pubblico globale la memoria della Freccia Rossa. Attraverso questa piattaforma gli appassionati di tutto il mondo possono immergersi nella storia della corsa, esplorare modelli leggendari e rivivere alcuni dei momenti più iconici della competizione.
Accanto al racconto, l’esperienza digitale introduce il pubblico anche agli aspetti più tecnici della gara odierna: gli utenti possono infatti mettersi alla prova direttamente con le dinamiche della regolarità, allenandosi nella precisione sui pressostati che caratterizza la 1000 Miglia di oggi.
La presentazione al MAUTO
La serata torinese ha visto la partecipazione di numerose personalità del settore, collezionisti e partner internazionali. Tra gli interventi, l’Amministratore Delegato di 1000 Miglia Srl Fulvio D’Alvia ha condiviso il valore dell’iniziativa insieme al fondatore di Roarington Fritz Kaiser, al Presidente del MAUTO Benedetto Camerana, al CEO di Mercedes-Benz Heritage Marcus Breitschwerdt e al campione del mondo di Formula 1 Kimi Räikkönen, presente per provare in prima persona i simulatori.
A testimoniare il legame profondo tra patrimonio reale e innovazione digitale è stata l’esposizione della Lancia D24 (vittoriosa alla 1000 Miglia del 1954 con Alberto Ascari) affiancata per l’occasione dal suo “gemello digitale”. Un esempio di come le nuove tecnologie possano affiancare la storia dell’automobile e preservarne i valori, creando uno strumento prezioso per avvicinare anche le giovani generazioni all’universo della Freccia Rossa, alla cultura del motorismo storico e della regolarità.










