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TAPPA 1 – MARTEDÌ 9 GIUGNO


BRESCIA

Provincia: Brescia

Regione: Lombardia

Numero abitanti: 201. 418

Dalle origini celtiche alla Brixia romana, tra i centri più importanti del nord Italia. Fu sede di un potente ducato longobardo e poi libero comune. Legata per secoli a Venezia, si distinse nelle Dieci Giornate contro l’Austria (Leonessa d’Italia). Brescia è stata insignita della Medaglia d’Argento per la Resistenza.

Luoghi simbolo: Il Castello sul colle Cidneo, piazza della Loggia, piazza Vittoria, il Capitolium con l’area archeologica di Brixia Romana (Patrimonio UNESCO). Piazza Paolo VI ospita il Duomo Nuovo e il Duomo Vecchio (Rotonda).

Brescia è la città della 1000 Miglia, dove tutto è nato e dove tutto continua a vivere a quasi un secolo di distanza. Dalle piazze del centro alla rampa di viale Venezia, la Freccia Rossa si intreccia con i luoghi simbolo della città e con le vite dei suoi abitanti.


GARDONE VAL TROMPIA

Provincia: Brescia

Regione: Lombardia

Numero abitanti: 11.000

Il Comune di Gardone Val Trompia, composto da Inizino, Magno e la stessa Gardone, affonda le sue radici storiche tra l’8000 e il 1000 a.C. con i primi stanziamenti preistorici. Grazie alle risorse minerarie, in particolare il ferro, Gardone Val Trompia fu un centro rilevante già in epoca romana. Dal Cinquecento, la città divenne un centro rinomato per la lavorazione del ferro e delle armi, identità produttiva che conserva ancora oggi, unendo sviluppo industriale e tradizione artigianale.

Luoghi simbolo: Convento di Santa Maria degli Angeli, Villa Mutti Bernardelli, Palazzo Chinelli Rampinelli, Chiesa di San Marco, Chiesa di San Martino, Santuario di San Bartolomeo.


LUMEZZANE

Provincia: Brescia

Regione: Lombardia

Numero abitanti: 22.000

Lumezzane è nato nel 1927 dalla fusione dei tre Comuni di Pieve, San Sebastiano e Sant’Apollonio. Il nome collettivo “Lumezzane” risale però all’epoca medievale: proviene infatti dal latino “medius” = intermedio (in dialetto “mès”). “Le medane” sono la vera indicazione sicura dell’etimologia. “Mezzane” si chiamano quegli anfratti o pozze d’acqua stagnante che si formano sulle sponde dei torrenti, che a Lumezzane sono state imbrigliate quale primitiva forza motrice di molteplici attività produttive. Il paese è un distretto industriale molto strutturato, con ampie eccellenze nel campo della lavorazione dei metalli.

Luoghi simbolo: Torre Avogadro, galleria civica sede di importanti mostre. Teatro Odeon Giacinto Prandelli, fra i più importanti della Provincia con una stagione di prosa di rilievo nazionale. Colle San Bernardo con eremo medievale e osservatorio astronomico.


VILLANUOVA SUL CLISI 

Provincia: Brescia

Regione: Lombardia

Numero abitanti: circa 5.900

Il comune si trova all’imbocco della Valle Sabbia, in una zona di transizione tra la pianura bresciana e le prime colline prealpine. Il territorio è attraversato dal fiume Chiese, che storicamente ha favorito insediamenti agricoli e attività produttive. La presenza di rilievi come il Monte Covolo rende l’area adatta a percorsi naturalistici e attività all’aria aperta, mentre la vicinanza al Lago di Garda ne rafforza la funzione di area di collegamento.

Le prime testimonianze di Villanuova sul Clisi risalgono alla preistoria, con insediamenti sul Monte Covolo. In epoca romana l’area aveva funzione di collegamento strategico. Il borgo si sviluppa in epoca medievale come centro agricolo legato a Gavardo. Nell’Ottocento assume l’attuale nome e una chiara identità comunale.


SALÒ

Provincia: Brescia

Regione: Lombardia

Numero abitanti: 10.300

Salò ha origini antiche, con insediamenti già in epoca preistorica e una fondazione romana. Nel Medioevo divenne centro della “Magnifica Patria”, confederazione di comuni gardesani sotto Venezia (1426-1797), assumendo un ruolo politico ed economico centrale. Dopo il periodo napoleonico e austriaco, entrò nel Regno d’Italia nel 1860. Tra il 1943 e il 1945 fu sede della Repubblica Sociale Italiana. Salò rientra in realtà territoriali di valore come il Parco Alto Garda Bresciano nel contesto del Lago di Garda, tra le principali destinazioni turistiche italiane.

Luoghi simbolo: Il Duomo di Santa Maria Annunziata, gioiello gotico sul lungolago, Palazzo della Magnifica Patria, il cuore storico di Salò, la Torre dell’Orologio, il MuSa – Museo di Salò, il lungolago Zanardelli, simbolo della città tra storia e panorama.


SAN FELICE DEL BENACO 

Provincia: Brescia

Regione: Lombardia

Numero abitanti: 3.469

San Felice, Portese e Cisano sorgono su un promontorio morenico del Garda. San Felice, un tempo detto Scovolo, ha origini antiche con resti romani e medievali. Portese, antico borgo di pescatori, deve il nome al suo porto naturale. Cisano, forse da “Caesa”, mantiene un centro storico tranquillo. Dal 1927 i tre centri formano un unico Comune. San Felice è stato insignito del prestigioso riconoscimento “Comune Plastic free” con due tartarughe in data 14 marzo 2026

Luoghi simbolo: Santuario Madonna del Carmine, Isola del Garda, Chiesa Parrocchiale del Santi Felice, Adauto e Flavia, Chiesa di San Fermo, Fondazione Cominelli, porti di Portese, San Felice e Baia del Vento, Palazzo Ex Monte di Pietà e Sede comunale.


MANERBA DEL GARDA

Provincia: Brescia

Regione: Lombardia

Numero abitanti: 5.000

Manerba, abitata fin dal Neolitico, fu centro strategico medievale con castelli difensivi lungo il lago. Contesa tra Guelfi e Ghibellini, passò sotto la Serenissima nel 1426. Partecipò al Risorgimento, segnato dal passaggio di Garibaldi nel 1866.

Luoghi simbolo: Rocca e Castello di Manerba, torre medievale simbolo del territorio; sistema di castelli della Valtenesi; centro storico con tracce della dominazione veneta.


MONIGA DEL GARDA

Provincia: Brescia

Regione: Lombardia

Numero abitanti: 2.678

Moniga del Garda ha origini preistoriche (insediamenti palafitticoli). Il cuore storico è il castello del X secolo, un “ricetto” costruito per proteggere la popolazione dalle incursioni ungare. Dopo il dominio degli Scaligeri, passò sotto la Repubblica di Venezia. Legata da sempre alla terra, nel 1896 divenne la culla del Chiaretto grazie a Pompeo Molmenti che ne codificò la ricetta, rendendo il Borgo un punto di riferimento per l’enologia Gardesana. Moniga del Garda è inoltre risultata prima per qualità della vita nell’indagine 2024/2025 sulla provincia di Brescia.

Luoghi simbolo: Il simbolo è il Castello del X secolo, tra i borghi fortificati meglio conservati. Spiccano poi la Chiesa di San Martino, una delle più antiche della Valtenesi, il vivace Porto da cui parte la passeggiata panoramica lungo le rive del Garda.


SOIANO DEL LAGO

Provincia: Brescia

Regione: Lombardia

Numero abitanti: 1.974

Il nome Soiano deriva dal latino “Solianum”, ovvero fondo agricolo di epoca romana, ma alcune interpretazioni sostengono che il nome derivi dal latino “Solis Ianua”, ovvero “porta del sole”. La storia di Soiano del Lago si pensa risalga all’età del Bronzo. Durante il Medioevo Soiano divenne possedimento del Vescovo di Verona, passò poi sotto il dominio della Serenissima Repubblica.

Luoghi simbolo: Il Castello edificato durante il X secolo, la Chiesa Parrocchiale San Michele Arcangelo edificata dal 1622 e la Chiesa di San Carlo edificata nel 1610.


PADENGHE SUL GARDA

Provincia: Brescia

Regione: Lombardia

Numero abitanti: circa 4.900

Padenghe sul Garda si affaccia sul basso Lago di Garda ed è caratterizzato da dolci colline moreniche che degradano verso il lago. Il territorio è fortemente caratterizzato dalla coltivazione dell’olivo e della vite, tipiche della Valtenesi. Alla dimensione agricola si affianca una consolidata vocazione turistica grazie alla presenza di spiagge, porticcioli e percorsi panoramici.

Padenghe ha origini antiche, documentate già in epoca romana. Nel Medioevo il Castello assume un ruolo difensivo e di controllo sul Garda. Nei secoli successivi il borgo mantiene un’economia agricola basata su olivo e vite, conservando un forte carattere rurale.


DESENZANO DEL GARDA

Provincia: Brescia

Regione: Lombardia

Numero abitanti: circa 29.300

Situata sulla sponda meridionale del Lago di Garda, Desenzano combina una forte urbanizzazione con aree collinari moreniche nell’entroterra. Il territorio comprende porto, lungolago e frazioni lacustri, oltre a zone vitivinicole come quella del Lugana. È un importante snodo viario e ferroviario, che rafforza il suo ruolo di centro di servizi per tutto il basso Garda.

Abitata fin dall’età romana, Desenzano conserva importanti testimonianze archeologiche come la Villa Romana. Nel Medioevo diventa borgo fortificato e porto commerciale. Tra Ottocento e Novecento si afferma come uno dei principali centri turistici del Lago di Garda.


SIRMIONE

Provincia: Brescia

Regione: Lombardia

Numero abitanti: 8.538

Sirmione custodisce un prezioso patrimonio monumentale e storico, che suggerisce la ricchezza di epoche e genti che nel tempo hanno attraversato la città: le testimonianze romane si alternano a quelle medievali e ottocentesche, nonché alle suggestioni degli edifici sacri. Le bellezze storico paesaggistiche, unite alla cultura dell’accoglienza, ne fanno una destinazione turistica poliedrica in grado di attrarre differenti tipologie di visitatori, anche per le numerose iniziative proposte. Sirmione è Bandiera Lilla per il turismo inclusivo e la Spiaggia Giamaica è Bandiera Blu.

Luoghi simbolo: Castello Scaligero, porta d’acceso all’incantevole centro storico. Grotte di Catullo il più importante esempio archeologico di villa romana della prima età imperiale sul Lago di Garda. Il borgo antico che ospita la villa in cui soggiornava Maria Callas.


PESCHIERA DEL GARDA

Provincia: Verona

Regione: Veneto

Numero abitanti: 10.860

Posta a sud del Lago di Garda e del Mincio, emissario del Benaco, Peschiera è stata costruita modificando il percorso naturale del fiume che la circonda: per permettere la difesa della città, infatti, sono stati costruiti tre rami di uscita dal lago che si riuniscono poi a sud dell’abitato, con il caratteristico centro storico che si sviluppa su isolotti collegati tra loro da ponti. Dal 2017 la cittadina veneta è inserita nella sezione Opere di difesa veneziana tra il XVI e il XVII secolo: Stato di Terra-Stato di mare occidentale dell’Unesco, grazie soprattutto alla presenza bastioni della Repubblica Veneta e fortezza napoleonica.

Luoghi simbolo: la Fortezza, conosciuta anche come Rocca, è un piccolo gioiello d’architettura, racchiuso in un’imponente cinta muraria a forma pentagonale, risalente al Cinquecento, con bellissimi bastioni e imponenti porte d’accesso. Il Ponte dei Voltoni, struttura dai bellissimi archi in cotto, affacciato sul Canale di Mezzo, dove sostano, ordinate, le imbarcazioni dei pescatori.


SOAVE

Provincia: Verona

Regione: Veneto

Numero abitanti: 7.162

Borgo di origine romana sulla via Postumia, Soave deve il suo nome agli Svevi (Suavi). La sua storia è legata indissolubilmente agli Scaligeri, che nel XIV secolo edificarono l’iconica cinta muraria e ne fortificarono il castello. Dopo il dominio visconteo e carrarese, nel 1405 passò sotto la Serenissima, diventando un centro agricolo d’eccellenza. Oggi è celebre in tutto il mondo per il suo omonimo vino bianco DOCG. Soave vanta la Bandiera Arancione Touring Club Italiano, è Comune Ciclabile FIAB, Borgo dei Borghi e Città Murata. Le sue colline sono patrimonio GIAHS (Globally Important Agricultural Heritage Systems) della FAO.

Luoghi simbolo: Oltre al Castello e le mura con 24 torri, spiccano la chiesa dei Domenicani, la pieve diSan Giorgio, il Palazzo del Capitano e di Giustizia. Soave: un gioiello medievale racchiuso tra Porta Verona, Vicentina e Aquila.


VICENZA

Provincia: Vicenza

Regione: Veneto

Numero abitanti: 110.741

Vicenza ha una storia lunga e stratificata, che attraversa più di duemila anni. Prima dell’arrivo dei Romani veniva chiamata Vicetia. Nel 1404 entrò a far parte della Repubblica di Venezia, mentre il XVI secolo rappresenta l’età d’oro di Vicenza grazie all’opera dell’architetto Andrea Palladio. Le sue ville e palazzi, hanno reso la città un punto di riferimento mondiale per l’architettura rinascimentale. Ancora oggi Vicenza è conosciuta come “la città del Palladio”. Anche grazie all’influenza mondiale dell’architettura Palladiana, Vicenza è iscritta nella lista del patrimonio dell’UNESCO dal 1994.

Luoghi simbolo: Vicenza è ricchissima di monumenti, molti dei quali legati all’opera di Andrea Palladio. I più importanti sono: Teatro Olimpico, Basilica Palladiana, Villa La Rotonda, Palazzo Chiericati, Santuario di Monte Berico, Piazza dei Signori.


CITTADELLA

Provincia: Padova

Regione: Veneto

Numero abitanti: circa 20.000

Fondata nel 1220 dal Comune di Padova come avamposto militare a scopo difensivo, Cittadella rappresenta uno dei migliori esempi di architettura militare medievale in Europa. La città conserva ancora oggi la cinta muraria originale lunga circa 1.500 metri, caratterizzata da una particolare forma ellittica e da 32 torri. Nel corso dei secoli passò sotto il dominio dei Carraresi, degli Scaligeri e infine della Serenissima Repubblica di Venezia, mantenendo un importante ruolo strategico e commerciale nel territorio veneto. Grazie al perfetto stato di conservazione delle mura e del centro storico, Cittadella è oggi una delle mete turistiche più affascinanti del Veneto.  Visitare Cittadella significa vivere un’esperienza unica tra mura storiche, panorami e tradizioni venete.


PADOVA

Provincia: Padova

Regione: Veneto

Numero abitanti: 208.202

Secondo la tradizione Padova fu fondata dall’eroe troiano Antenore, ma la Patavium storica crebbe come grande centro dei Veneti antichi e in età romana divenne una città ricca e influente. Nel Medioevo fu libero Comune e nel 1222 nacque l’Università, tra le più antiche d’Europa. Sotto i Carraresi e poi nella Serenissima consolidò il suo profilo di città d’arte, scienza e spiritualità, legata alla figura di Sant’Antonio. Dal 2021 è Patrimonio Mondiale UNESCO con il ciclo di affreschi del 1300 “Padova Urbs Picta” dipinti in otto siti, tra cui la Cappella degli Scrovegni.

Luoghi simbolo: Simboli di Padova sono la Cappella degli Scrovegni con gli affreschi di Giotto, la Basilica di Sant’Antonio, Prato della Valle (una delle piazze più grandi d’Europa), il Palazzo della Ragione, il Caffè Pedrocchi e lo storico Palazzo del Bo.