La terza edizione di Coppa delle Alpi ha visto le auto storiche attraversare i più suggestivi passi dell’intero arco alpino di Italia, Svizzera, Austria e Germania.
Scopri i luoghi che hanno accolto la gara.
1 MARZO | TAPPA 1
Tirano e Media Valtellina -> St. Moritz
Tirano e Media Valtellina. Crocevia delle Alpi tra cultura, natura e sport
Il territorio di Tirano e della Media Valtellina è un punto d’incontro tra natura, storia, sapori e tradizioni con il fondovalle caratterizzato da località turistiche invernali ed estive di grande prestigio.
Dodici i comuni racchiusi nel cuore della valle che raccontano le tradizioni delle popolazioni che negli anni l’hanno attraversato e abitato: sono numerosi i santuari, le chiese, i palazzi e i siti storici come torri, castelli e porte medievali che fanno di Tirano e della Media Valtellina una meta attrattiva e culturale.
A Tirano è anche possibile salire a bordo del celebre Trenino Rosso del Bernina per un viaggio tra panorami mozzafiato, paesaggi in fiore e panorami innevati. Senza dimenticare che la Media Valtellina è un’esperienza unica per l’attività sportiva sport, le bellezze artistiche e storiche e le specialità enogastronomiche locali come i pizzoccheri e chisciöi.
St. Moritz, luogo di nascita del turismo alpino invernale
L’unicità di St. Moritz rende questa località un punto di riferimento tra i luoghi dell’arco alpino. Un villaggio a 1856 metri d’altezza che viene ricordato per aver promosso, per la prima volta, le “vacanze bianche” nel 1864 e per aver ospitato due Olimpiadi invernali. La località nel cuore dell’Engadina è una delle mete turistiche più conosciute al mondo sia nella stagione invernale che in quella estiva, ma non offre soltanto piste da sci, grandi hotel e la possibilità di praticare sport come vela, canottaggio, windsurf, kitesurf, tennis, equitazione e bob. St. Moritz ha l’unica pista di bob naturale al mondo e ha ospitato i mondiali di Bob e Skeleton 2023. St. Moritz è nota anche per essere una fonte termale da oltre 3 mila anni, senza dimenticare le lussuose spa che caratterizzano il territorio. Tutto ciò fa di St. Moritz un punto di riferimento per il benessere in qualsiasi stagione dell’anno.
2 MARZO | TAPPA 2
St. Moritz -> Mittenwald -> Innsbruck
Mittenwald
Tra Wetterstein, Kranzberg e Karwendel si trova la suggestiva stazione climatica e di liuteria di Mittenwald, nell’Alta Baviera. Situata a nord della sorgente dell’Isar, è il punto in cui la Baviera incontra il Tirolo e, oltre a tanta cultura, offre il punto di partenza ideale per una vacanza ricca di attività in montagna. Unica nello stile di vita da secoli, Mittenwald era la porta commerciale verso il sud e in seguito divenne famosa per la produzione di violini. Il centro storico testimonia il periodo di massimo splendore e le antiche tradizioni che si sono conservate fino ad oggi. Non solo il luogo in sé, ma anche i dintorni sono invitanti. Immersi nelle Alpi bavaresi, troverete le condizioni perfette per una vacanza in Baviera.
INNSBRUCK: ALPINO – URBANI CONTRASTI
Antica residenza asburgica, adagiata sulle sponde dell’Inn e circondata dalle cime delle montagne.
Palazzi finemente affrescati, monumenti rinascimentali e settecenteschi, ma anche opere di design uscite dalla mano di celebri archistar, che rendono la città moderna e innovativa. Innsbruck è una metropoli nel cuore delle Alpi, che rinnova la grandezza del suo passato guardando al futuro.
Il centro storico con i suoi meravigliosi palazzi in stile asburgico, circondato dalla suggestiva cornice delle Alpi, invita a rilassanti passeggiate all’aperto lungo le stradine della città vecchia, magari con una sosta nelle famose pasticcerie con i loro tavolini all’aperto, per assaporare uno dei tanti dolci della tradizione tirolese e, perché no, programmare un’escursione in montagna. Direttamente dal centro storico si prende l’avveniristica funicolare realizzata dall’archistar Zaha Hadid e in 20 minuti si arriva in quota.
Chi visita la Capitale delle Alpi assiste alla perfetta armonia tra l’eleganza degli antichi edifici e l’innovazione delle opere moderne, ma soprattutto avverte la sensazione di vivere in una città viva, in continua evoluzione, capace di far risplendere la bellezza del suo grande passato attraverso nuove e ardite opere di architettura, in un unico legame tra la storia, l’innovazione e la natura più pura che la circonda.
3 MARZO | TAPPA 3
Innsbruck -> Bressanone / Brixen
Bressanone / Brixen, un gioiello tra storia e natura
La più antica città del Tirolo conserva importanti tracce del suo passato. Nel corso del tempo è stata una tappa nei viaggi degli Imperatori ed è diventata una sontuosa sede vescovile. Bressanone possiede bellezze storiche e architettoniche invidiabili: la piazza davanti al Duomo, il centro storico medievale, i portici e le stradine decorate, i tesori del museo, la tradizione artigianale e i reperti archeologici. Tra l’altro è anche città universitaria, sede dello Studio Teologico Accademico presso il Seminario Maggiore Vescovile di Bressanone (dal 1607) e, dal 2001, ospita la Facoltà di Scienze della formazione della Libera Università di Bolzano. Infine vale la pena ricordare che Bressanone è una delle mete turistiche più ambite dell’arco alpino. Il comprensorio sciistico della Plose è distante soltanto 7 chilometri dal centro cittadino. Ed è in questo luogo che i turisti possono usufruire di 43 chilometri di piste e una vista mozzafiato sulle Dolomiti, patrimonio mondiale dell’Unesco.
4 MARZO | TAPPA 4
Bressanone / Brixen -> Ponte di Legno -> Bormio
Ponte di Legno, vivere la natura durante tutto l’anno
Una località che custodisce l’essenza della montagna. Ponte di Legno è una tra le realtà sciistiche più rinomate, ma anche il luogo preferito per chi vuole godere di questi panorami in tutte le stagioni dell’anno. Grazie al ghiacciaio Presena, è possibile sciare già dall’autunno. In inverno le quattro ski area (Ponte di Legno, Passo Tonale, Ghiacciaio Presena e Temù) offrono agli appassionati di sport sulla neve 41 piste, comprese tra i 1.121 e i 3.016 metri di quota, servite da 28 innovativi impianti di risalita. In estate è possibile svolgere diverse attività: trekking, arrampicate, percorsi bike e passeggiate adatte anche ai più piccoli. E c’è anche la possibilità di scoprire l’arte, la cultura e la storia custodite in queste valli. Infatti Ponte di Legno conserva le tracce del Novecento. Ad esempio la piazza principale si chiama XXVII Settembre, perché ricorda la devastazione di Ponte di Legno durante la Prima Guerra Mondiale, il 27 settembre 1917, da parte dell’artiglieria asburgica.
Bormio, un paesaggio da favola tra le Alpi
Custodito nel cuore dell’arco alpino, il centro storico di Bormio conserva un importante patrimonio artistico. Tra le testimonianze più significative del suo passato ci sono le torri, trentadue in tutto il territorio, simbolo di potenza per le famiglie che le facevano edificare. Tra queste spiccano la torre degli Alberti, quella annessa a palazzo De Simoni e quella del Kuerc. Il comprensorio vanta piste da sci di livello mondiale e ben 1800 metri di dislivello sciabile, il più grande in Italia. Quanto alle terme di Bormio, erano già conosciute nell’antichità per le loro proprietà curative. Se in inverno Bormio è il paradiso degli sport outdoor, in estate ospiti da tutto il mondo arrivano per mettersi alla prova in sella alla loro bici sulle salite del Passo Stelvio e del Passo Gavia, rese epiche dal Giro d’Italia. Bormio e la sua famosa pista Stelvio, infine, nel 2026 saranno protagonisti dei Giochi Olimpici Invernali Milano – Cortina, ospitando le gare di sci alpino maschile e della disciplina debuttante, ossia lo sci-alpinismo.










































