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TAPPA 4 – VENERDÌ 16 GIUGNO

Stradella, Pavia, Alessandria, Asti, Vercelli, Novara, Milano

Durante la quarta tappa, dopo Stradella e Pavia, la Corsa ha raggiunto il Piemonte con pranzo ad Alessandria, è passata poi da Asti e Vercelli e, via Novara, si è diretta verso il centro di Milano che ha ospitato l’ultima notte di gara.


Pavia

La 1000 Miglia nel cuore della sapienza dell’Oltrepò

La quarta tappa della Corsa, che si è svolta Venerdì 16 Giugno, ha attraversato Pavia. L’Università cittadina ha visto il passaggio di personalità come Ugo Foscolo e Alessandro Volta, mentre nella Basilica è stato incoronato re d’Italia Federico Barbarossa. Gli equipaggi in gara hanno effettuato un Controllo Orario percorrendo tutta la Strada Nuova fino al Ponte Coperto.


Alessandria

Una passione per i motori che viene da lontano

Alessandria è un luogo di passione per le corse motoristiche. Una fra tutte, l’attuale Gran Prix-Circuito Bordino intitolato al grande pilota: un tracciato storico che ha visto da subito partecipare i più grandi assi del volante dell’epoca, da Achille Varzi, a Tazio Nuvolari a Enzo Ferrari. La Città ha luoghi straordinari di cui innamorarsi: quelli che hanno fatto di Napoleone e della battaglia di Marengo una leggenda, ad esempio. Posti che sanno accogliere con l’imponenza della Cittadella, l’avveniristico Ponte Meier, la grande architettura dei Gardella e la qualità delle sue proposte in ambito culturale e letterario: Umberto Eco illustre cittadino di Alessandria. In città si può godere del fascino dei tanti Musei e fermarsi di fronte alla bellezza delle Botteghe storiche, assaporando la bontà della sua enogastronomia e delle sue pasticcerie; perdersi tra affascinanti collezioni e strade signorili e – fuori dal centro cittadino – vivere i paesaggi della sua area vasta e il Monferrato, patrimonio Unesco.


Asti

Dopo 75 anni la 1000 Miglia è tornata nella città del tartufo e della Barbera

Il 18 maggio del 1895 con la Torino-Asti-Torino inizia la storia automobilistica italiana. Negli anni continuano le corse sulle strade del Monferrato. Cronoscalate, gare di regolarità e circuiti cittadini entusiasmano gli astigiani. Il 22 giugno 1947 passò la Mille Miglia. La tappa transitò per Asti proveniente da Piacenza e diretta a Torino e fu ricordata per il brutto tempo. Alla partenza infatti erano in 155 e solo 55 videro la bandiera a scacchi all’arrivo di Brescia. Vinse Clemente Biondetti su Alfa Romeo 8C 2900B coupé Touring davanti a Tazio Nuvolari con la Cisitalia 202 SMM spider. Ci ritornerà anche nel ’48 e rivincerà Biondetti ma al volante della Ferrari 166 S coupé Allemano. A distanza di 75 anni, la 1000 Miglia è tornata nel capoluogo monferrino e le vetture hanno transitato in un esclusivo défilé tra le vie del centro storico di Asti, ritrovando la città conosciuta nel mondo per il vino e per la sua gastronomia di qualità. Dal profumato tartufo bianco agli agnolotti accompagnati dalla Barbera; dal ricco bollito esaltato dai ‘bagnetti’ alla “bagna caôda”; dal ‘bönet’ ai fragranti amaretti annegati in un profumato calice di Asti Spumante e a tutte quelle ricette tipiche di una città in cui il buon mangiare e il buon bere sono un tutt’uno con la sua ricca storia secolare.


Vercelli

La 1000 Miglia nella capitale europea del riso

Vercelli è una città dal fascino discreto, nota per il suo riso, tanto da essere denominata “la capitale europea del riso”, ma è anche una città d’arte e di cultura, una delle città più interessanti del Piemonte, ricca di tesori e capolavori artistici. In primis l’Abbazia di Sant’Andrea, capolavoro di architettura gotica-romanica, da più di ottocento anni il simbolo della città. C’è poi la chiesa di San Cristoforo coi suoi preziosi affreschi gaudenziani e l’imponente Cattedrale. L’inestimabile patrimonio museale di Vercelli conta poi la Casa Museo Francesco Borgogna, lo storico Museo Leone e il piccolo ed unico Museo Archeologico. All’interno dell’ex-chiesa di San Marco, nella navata centrale, è stata collocata “Arca”, un contenitore museale innovativo, struttura modernissima in vetro e acciaio, capace di ospitare mostre di livello internazionale. Di pregio anche la Sinagoga, inaugurata nel 1878, situata nel centro dell’ex ghetto ebraico. L’edificio è tra i più suggestivi d’Italia ed è uno degli esempi più significativi di stile moresco della seconda metà dell’Ottocento. Il centro storico è un vero gioiello, costellato di palazzi nobiliari e torri medievali, una per tutte la torre dell’Angelo che si può ammirare dal vero cuore cittadino, Piazza Cavour, che diventa il luogo ideale per fare esperienza dei prodotti più tipici della gastronomia del territorio, tra i quali la panissa, tradizionale risotto, il biscotto bicciolano e la torta tartufata.


Novara

La 1000 Miglia nella città della Cupola antonelliana

Novara è una città ricca di tradizioni, di storia, di capolavori d’arte, creata poco a poco, in un susseguirsi di stratificazioni e influenze, che ne hanno fatto un vivace polo culturale, tappa ideale per una visita nel corso di tutto l’anno. La vera anima della città affiora nel suo centro storico che ruota attorno alla Basilica di San Gaudenzio e a quell’ardita struttura, che tutto domina e a cui tutti guardano: la Cupola, progettata e realizzata nel corso del XIX secolo da Alessandro Antonelli, architetto della Mole di Torino; i suoi 121 metri disegnano lo skyline del capoluogo, dandogli quella forma cara e conosciuta nella quale i novaresi si riconoscono. Meritano una visita la Basilica cinquecentesca dedicata al patrono Gaudenzio, uno scrigno prezioso di arte barocca; il maestoso Duomo di Santa Maria, con il suo caratteristico colonnato e il Battistero paleocristiano, monumento più antico della città; nel Complesso monumentale del Broletto, un tempo luogo della vita pubblica e civile, oggi è allestita la collezione d’Arte Moderna Giannoni; il Castello Visconteo Sforzesco, che ospita eventi e mostre di alto livello; e i Teatri Coccia e Faraggiana, i cuori musicali e artistici del capoluogo. Il primo posto nel menù novarese spetta alla paniscia, un “risotto” con lardo, verdure e salame della duja e poi si continua con il gorgonzola, di cui Novara è la capitale. E per chiudere in dolcezza i Biscottini di Novara, famosi in tutto il mondo.


Milano

La 1000 Miglia è tornata in Piazza Duomo

Dopo circa 2000 km in totale la 1000 Miglia è arrivata a Milano dove ha fatto tappa per la prima volta nella sua storia. Le auto hanno effettuato un Controllo Timbro in Piazza Duomo dove, insieme alle celebrazioni per i 100 anni di ACI Milano, i partecipanti hanno goduto dell’opportunità di sfilare con le loro vetture in uno dei luoghi più eleganti, maestosi e simbolici nel mondo.


CityLife Milano

Il quartiere-simbolo della rinascita urbana con i suoi grattacieli d’autore immerso in un parco monumentale, scrigno di arte, design e architettura

CityLife è la nuova area di Milano nata dalla riconversione dello storico polo urbano della Fiera ed è oggi, con 366.000 mq di superficie complessiva, una delle aree di intervento urbanistico più grandi d’Europa ed un modello di trasformazione urbana. Sostenibilità, qualità della vita e servizi sono gli elementi che contraddistinguono CityLife, un mix articolato e bilanciato di funzioni pubbliche e private fra residenze, uffici, negozi, strutture sportive, aree verdi e pedonali per il tempo libero.

Cuore dell’area è il Business & Shopping District, composte dalle Tre Torri destinate ad uffici e da una vasta area commerciale con negozi, servizi e ristorazione di qualità, il tutto immerso in un grande parco pubblico che con i suoi 174.400 mq di verde e oltre 2.000 alberi, è un luogo dove trascorrere il tempo libero passeggiando a contatto con la natura e dove si tengono iniziative sportive, culturali, artistiche e sociali durante tutto l’anno.

Allo scopo di mantenere e gestire il parco e le aree pubbliche del quartiere CityLife, è stata fondata SmartCityLife Srl i cui soci sono CityLife S.p.A., Generali Real Estate e Allianz – proprietari degli immobili del distretto direzionale di Piazza Tre Torri. SmartCityLife srl mette a frutto la conoscenza approfondita del quartiere, acquisita a partire dal 2006 da CityLife S.p.A. quale soggetto attuatore del progetto di sviluppo, e la governance fondata sulla collaborazione virtuosa tra pubblico e privato. L’obiettivo della società non è solo quello della cura e gestione del parco, ma di diventare un laboratorio in tema di innovazione e smart cities al fine di costruire una community di primo piano in Europa, attraverso l’implementazione di nuove tecnologie che, integrate con una piattaforma digitale, consentano di migliorare ancor più l’esperienza per gli utenti del quartiere e portare benefici ai cittadini in termini di qualità della vita e sostenibilità ambientale e sociale.

Con l’obiettivo di vivere in maniera smart il quartiere è stata creata la App SmartCityLife che permette agli utenti di scoprire l’intero quartiere e restare sempre aggiornati sugli eventi e non solo.

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