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TAPPA 5  – SABATO 15 GIUGNO

Ferrara, Bovolone, Villafranca, Peschiera sul Garda, Sirmione, Desenzano, Padenghe sul Garda, Moniga, Manerba, San Felice del Benaco e Salò 

Nella giornata finale, il percorso toccherà FerraraBovolone e Villafranca, poi il Lago di Garda con la Valtenesi e Salò per finire con la classica passerella in Viale Venezia.


Ferrara

La 1000 Miglia nel capolavoro del Rinascimento

Considerata tra le città d’arte per eccellenza, Ferrara può vantarsi di aver visto transitare tra le proprie strade un museo itinerante. Ferrara è una delle capitali del Rinascimento, governata per tre secoli dagli Estensi, che ancora oggi conserva un’urbanistica unica in cui si fondono lo stile medievale e rinascimentale. Una caratteristica unica quella di Ferrara, che le è valsa il riconoscimento dall’Unesco di Patrimonio mondiale dell’umanità.


Bovolone

La 1000 Miglia nel cuore della pianura veronese

Nata da alcuni insediamenti dell’Età del Bronzo, Bovolone fu possedimento del Vescovo di Verona, il quale pose nel Palazzo Vescovile una delle sue residenze, e nel dopoguerra si sviluppò come centro agricolo e zona di produzione di mobili classici.

Tra i luoghi di maggior interesse l’antica Pieve di San Giovanni Battista e l’Oratorio San Biagio, del quale rimane l’originale campanile e al cui interno sono custoditi diversi dipinti del ‘500. Vi è poi il Duomo di San Giuseppe, col suo bellissimo pavimento in marmo, l’organo a 130 canne posto nell’abside e il sarcofago di epoca scaligera contenente le spoglie di Mons. Nicolò Ormaneto.

Vicino a Piazza Scipioni, luogo dove sorge il Monumento ai Caduti del Perseo, si trova il Palazzo Vescovile, oggi sede del Municipio, della Biblioteca Comunale e della stazione della Polizia Locale.

Il Parco Valle del Menago, infine, si estende su un’area di circa 35 ettari compresi tra il fiume Menago e la Fossa Nuova ed è accessibile da Piazzale Mulino; al suo interno si trovano un’ampia area picnic e un recinto con gli animali. Nell’isolotto al centro del lago infine, è possibile visitare la ricostruzione del villaggio preistorico.


Villafranca

Sulla direttrice della “Postumia”

Villafranca si trova sulla direttrice della “Postumia”, strada romana che collegava il Nord del Tirreno con l’Adriatico.

Simbolo della città è il Castello Scaligero: i lavori per la sua costruzione iniziano nel 1199, ma continuano per altri due secoli, fino a dargli la struttura che vediamo oggi, con il mastio centrale circondato da una cinta muraria con camminamenti e museo visitabili. Questa costruzione diventa caposaldo del sistema difensivo degli Scaligeri, che collegava castelli e rocche dei dintorni.

Nel Risorgimento, Villafranca è luogo di un incontro storico: nel 1859, a Palazzo Bottagisio, sede del Museo del Risorgimento, gli imperatori Francesco Giuseppe e Napoleone III siglano la “Pace di Villafranca”, preludio all’Unità d’Italia.

La vocazione commerciale di Villafranca ha lunga tradizione: il mercato settimanale occupa il centro tutti i mercoledì dal 1592.”


Peschiera del Garda

La cittadina fortezza tra lago e fiume

Posta a Sud del Lago di Garda e in prossimità dell’emissario del lago di Garda, il Mincio, Peschiera è stata costruita modificando il percorso naturale del fiume che la circonda: per permettere la difesa della città, infatti, sono stati costruiti tre rami di uscita dal lago che si riuniscono poi a sud dell’abitato, con il caratteristico centro storico che si sviluppa su isolotti collegati tra loro da ponti. Uno su tutti il Ponte dei Voltoni, struttura dai bellissimi archi in cotto, affacciato sul Canale di Mezzo, dove sostano, ordinate, le imbarcazioni dei pescatori di Peschiera del Garda con vista sul sottostante isolotto oltre il quale le acque del Benaco sfociano nel fiume.
Dal 2017 la cittadina veneta è inserita nella sezione Opere di difesa veneziana tra il XVI e il XVII secolo: Stato di Terra-Stato di mare occidentale dell’Unesco, grazie soprattutto alla presenza bastioni della Repubblica Veneta e fortezza Napoleonica: in particolare, la Fortezza, conosciuta anche come Rocca, è un piccolo gioiello d’architettura, racchiuso in un’imponente cinta muraria a forma pentagonale, risalente al Cinquecento, con bellissimi bastioni e imponenti porte d’accesso.


Sirmione

Un luogo unico per una gara irripetibile 

Anche quest’anno il Golfo accoglierà la Corsa più bella del mondo: Il museo itinerante attraverserà la perla del Garda. Un luogo in cui l’unicità delle auto che partecipano alla gara si è riuscito a fondere con le particolarità naturalistiche e storiche del luogo che attira turisti da ogni parte del mondo.


Desenzano del Garda

La 1000 Miglia e Desenzano, un legame che continua nel tempo

La Freccia Rossa tra le strade di una delle località più rinomate del Garda. La Corsa attraverserà la cittadina che possiede un patrimonio artistico, storico e archeologico che affonda le proprie radici nell’Epoca romana. Un luogo in cui la natura mostra tutta la sua bellezza. Per questo motivo è anche un punto di partenza per escursioni nelle zone del lago di Garda.


Padenghe sul Garda

La Freccia Rossa nella roccaforte ghibellina

Una cittadina sulla sponda bresciana del Lago di Garda immersa nel verde delle colline moreniche.
ll primo nucleo abitativo sorse in riva al lago per poi essere abbandonato prima del 1000 d.C. a causa delle incursioni barbariche che spinsero la popolazione a rifugiarsi in collina, dove fu eretto il castello dalle mura a ciottoli.
Nel Medioevo il castello divenne una roccaforte ghibellina, contesa tra Brescia e Verona.
Per molti anni Padenghe ed il suo castello furono terra di conquista ora degli Scaligeri, ora dai Visconti o dalla Repubblica Veneta.
Gli abitanti di Padenghe sul Garda, che fino ad una decina di anni fa vivevano di un’economia prevalentemente agricola, hanno scoperto la loro vocazione turistica e, con la calda accoglienza unita al clima mite, hanno fatto del loro piccolo paese un luogo ideale per trascorrervi ore di relax e di vacanza.


Moniga del Garda

La 1000 Miglia nella Valtenesi

Sul nome Moniga ci sono diverse interpretazioni linguistiche: c’è chi lo ritiene derivante dal toponimo germanico “Morn” (esposto a mattino) e chi lo risale alla presunta presenza di un santuario dedicato alla dea ateniese “Diana Munichia”. Di certo si sa che Moniga è stata abitata fin dall’età del bronzo come si rivela dal sito palafitticolo subacqueo in località “Porto”.
La collina digradante verso il lago è dominata dal castello costituito da una cinta murata sovrastata dal mastio.


Manerba del Garda

Il cuore pulsante della Valtenesi

Manerba del Garda è il cuore pulsante della Valtenesi, la dolce area collinare che costeggia la parte sud-occidentale del lago ed è caratterizzata da antichi borghi, castelli, vigneti e uliveti.

Dominata dalla Rocca, un iconico paesaggio-cartolina del lago, Manerba offre un mix irresistibile di attrattive turistiche: un paesaggio incontaminato ideale per sport all’aria aperta, borghi e siti storici e culturali di grande pregio, l’eccellente enogastronomia locale e un importante calendario eventi, che spazia dalle tradizioni locali all’intrattenimento per giovani e famiglie.

Il centro nevralgico del territorio è la Riserva Naturale della Rocca e del Sasso, che, insieme alle pittoresche frazioni, la punta di San Biagio e la celebre Isola dei Conigli, crea un panorama mozzafiato. Manerba vanta inoltre il litorale più esteso della riviera gardesana, con molti chilometri di stupende spiagge che si affacciano sulla più vasta riserva lacuale protetta d’Italia.

Il patrimonio culturale locale è ricco e variegato, con siti archeologici di diverse epoche raccontati nel Museo Civico della Valtenesi. La tradizionale cultura contadina locale ha lasciato in eredità ai manerbesi l’amore per il proprio patrimonio ambientale, arricchito da una vocazione naturale all’accoglienza turistica. Con oltre 800 mila presenze turistiche annue, Manerba è una delle mete più frequentate del Garda. Questo successo è dovuto all’aumento della domanda di vacanze green, alla qualità dei servizi di accoglienza e alle proposte di vacanza bene illustrate nel sito istituzionale.


San Felice del Benaco

La 1000 Miglia nell’insenatura felice

Un promontorio morenico che si protende sul lago di Garda fra il golfo di Salò ed il golfo di Manerba, delimitato dal monte della Croce, monte Campagnolo e monte Santa Caterina

Il nome di San Felice deriva probabilmente dal latino “sinus felix” (insenatura felice) o dai santi protettori del paese: Felice, Adauto e Flavia. 

Dal 1927 San Felice, Portese e Cisano formano un unico Comune. La radici degli insediamenti sono molto antiche, infatti sono state scoperte stazioni palafitticole, lapidi romane e sono ancora visibili resti di castelli medievali.


Salò

La gara attraversa l’elegante località del lago

Affacciato su un incantevole golfo ai piedi del monte San Bartolomeo, sulla sponda bresciana dell’Alto Garda, Salò è il primo comune della Riviera dei Limoni. Il territorio, incorniciato dai dolci rilievi dell’anfiteatro morenico, gode di un microclima di tipo mediterraneo.

Un punto di riferimento per i cittadini che vivono in questo comprensorio, ma una meta turistica obbligata per chi vuole conoscere la storia che caratterizza la zona.

Salò, uno dei luoghi simbolo del Garda, ha sempre svolto un ruolo cruciale nella storia del Benaco e d’Italia.  Già nota in epoca romana, durante il periodo di dominazione veneta (1423-1796) divenne capitale di un vasto territorio che, nella seconda parte del ‘500, assunse il nome di “Magnifica Patria”.

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#1000miglia
After some 2200 km through some of the most beautiful places in Italy, the crews reached #Brescia 
Let’s review the best moments of Leg 5 🥲🚗🏁
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Dopo circa 2200 km attraversando alcuni tra i luoghi più belli d’Italia, gli equipaggi hanno raggiunto #Brescia 
Rivediamo i momenti più belli della Tappa 5 🥲🚗🏁
Whilst the 5th and last Leg is on its way, tell us in the comments which was your favourite moment of Leg 4🎥✨🚗
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Mentre è partita la 5 ed ultima Tappa, racconta nei commenti qual è stato il tuo momento preferito della Tappa 4 🎥✨🚗
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10 hours ago

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1 week ago

L'emozione è ancora più forte quando è condivisa! 🚗❤️
Un ringraziamento speciale a tutti i Partner che ci hanno accompagnato in questa incredibile avventura.
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The excitement is even stronger when it is shared! 🚗❤️
Special thanks to all the Partners who accompanied us on this incredible adventure.

Chopard, J.P. Morgan Private Bank, Vredestein, Villa Trasqua, The Fastlane Club, The Houtkamp Collection, Retro Rally Group, Way2Drive, Franciacorta
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1 week ago

Festeggiamo anche le vincitrici della Coppa delle Dame della #1000Miglia2024 e, con loro, tutti gli equipaggi al femminile che quest’anno hanno preso parte alla Corsa. 🚗🏆
A trionfare sono state Silvia Marini e Irene Dei Tos che, a bordo di una Cistalia 202 S Mm Spider del 1947, hanno chiuso la gara al 27 posto assoluto🥇
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We also celebrate the winners of the Ladies' Cup of the #1000Miglia2024 and, with them, all the female crews who took part in the race this year. 🚗🏆
The winners were Silvia Marini and Irene Dei Tos who, in a Cistalia 202 S Mm Spider from 1947, finished the race in 27 place overall🥇
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1 week ago

Sulla pedana di Viale Venezia si è conclusa la #1000Miglia2024 🔚🥲
Ecco i nomi dei vincitori🏆:
🥇Andrea Vesco e Fabio Salvinelli a bordo di una Alfa Romeo 6C 1750 Ss Spider Z del 1929
🥈 Gianmmario Fontanella e Anna Maria Covelli a bordo di una Lancia Lambda Casaro VII Serie del 1927
🥉 Alberto Aliverti e Stefano Valente a bordo di una Alfa Romeo 6C 1750 Ss Spider Z del 1929
I vincitori si sono aggiudicati la Coppa 1000 Miglia 2024, un’opera d’arte realizzata dall’artista olandese Sabine Marcelis, metafora perfetta della vittoria in Team:
la scultura, infatti, è composta da due parti che, unite, la compongono nella sua interezza. Due pezzi complementari, pensati per essere autonomi e destinati a pilota e copilota, che solo con la loro unione trovano completezza💫
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The #1000Miglia2024 finished on the Viale Venezia platform 🔚🥲
Here are the names of the winners 🏆:
🥇 Andrea Vesco and Fabio Salvinelli in a Alfa Romeo 6C 1750 Ss Spider Z from 1929
🥈 Gianmmario Fontanella and Anna Maria Covelli in a Lancia Lambda Casaro VII Serie from 1927
🥉 Alberto Aliverti and Stefano Valente in a Alfa Romeo 6C 1750 Ss Spider Z from 1929
The winners were awarded the Coppa 1000 Miglia 2024, a work of art created by Dutch artist Sabine Marcelis, a perfect metaphor for a Team victory:
the sculpture, in fact, is composed of two parts that, when joined together, make up a whole. Two complementary pieces, designed to be autonomous and intended for the driver and co-driver, which only through their union find completeness 💫
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Seventh edition of the regularity race dedicated to the first Chairnan of 1000 Miglia srl🚗

Classic cars from the #1000Miglia and post-1958 cars entered in the Ferrari Tribute competed for the
Trofeo Roberto Gaburri 🏆 on the circuit in the city centre of #Brescia.

The #1000Miglia2024 week kicks off, just two days to go 😍

Confident that this unique edition of the #CoppadelleAlpi2024 has left an indelible mark in the hearts of all those who participated with passion, dedication and joy, a special thanks go to our Partners who chose to be at our side 😍🚗 🏔️

A 1000 thanks to you all!

At the official closing of the #CoppadelleAlpi2024, the spectacular view of the surrounding mountains given by the Mont Blanc hall of the Courmayeur Congress Centre hosted the “Journey in the Alpine platform in the making” conference
News here 🗞️👉 https://1000miglia.it/en/2024/the-final-convention-in-courmayeur-closed-the-coppa-delle-alpi-2024/

🥇Stefano Ginesi and Susanna Rohr in a Fiat 508 S ''Balilla'' Coppa D from 1934 win the #CoppadelleAlpi2024 and the St. Moritz Trophy 🥈

Read the news here 🗞️👉 https://1000miglia.it/en/2024/ginesi-and-rohr-win-the-coppa-delle-alpi-2024/
#CoppadelleAlpi2024

Race activities: ☑️⏱️ 3 Time Controls, 2 Average Trials, 10 Time Trials and 3 Countries crossed 🇨🇭🇫🇷 🇮🇹
Read the news here 🗞️👉 https://1000miglia.it/en/2024/last-lunch-of-the-race-at-the-refuge-du-montenvers-then-off-again-towards-courmayeur/

#CoppadelleAlpi2024

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