Tappa 2 – 16 giugno
Forlì, Gambettola, San Marino, Urbino, Gubbio, Passignano sul Trasimeno, Norcia, Terni, Roma.
Dalla località sulla costa di fine tappa 1, il percorso ha previsto una deviazione verso Forlì, la salita verso San Marino, la discesa verso l’interno fino a Passignano sul Trasimeno, il passaggio a Norcia per concludere la tappa con la passerella romana di Via Veneto.
Forlì
La prima volta nella città Romagnola
Un evento destinato a rimanere nella storia. Per la prima volta la rievocazione della Corsa ha attraversato le strade di Forlì, dove sono ancora ben visibili i due assi viari di origine romana. E proprio per celebrare l’avvenimento la seconda tappa (fissata il 16 Giugno), dopo la partenza da Cervia, ha omaggiato la città che conserva tracce significative sia dell’Epoca romana che di quella rinascimentale.
Gambettola
La 1000 Miglia nel paese degli Stracciaoli
Gambettola è un Comune della Provincia di Forlì-Cesena, che si estende su una superficie di quasi 8 km², con una popolazione di oltre 10.000 abitanti.
L’assetto attuale risale agli anni Trenta del Novecento e, pur non vantando edifici di forte rilevanza storica, è un luogo affascinante perché vi trovano sviluppo attività antiche e particolari, tra cui la principale, il riciclo del ferro vecchio. Nel dopoguerra molte persone pensarono di cominciare a raccogliere stracci e materiale in dismissione creando una virtuosa economia del riciclo e del riuso. Si inventarono l’attività del recupero dei materiali bellici, creando importanti realtà ed imprese a conduzione famigliare di demolizione e recupero di parti metalliche. Nasce così la figura dello Stracciaiolo, a cui è dedicato anche un monumento, che si spostava su pesanti e malridotte biciclette e raccattava di casa in casa stracci e vecchi attrezzi per poi rivenderli.
In questi ultimi anni, Gambettola ha conosciuto un forte sviluppo anche dal punto di vista socio-culturale, investendo importanti risorse per la valorizzazione di immobili pubblici (ad es. il Teatro comunale, con una forte connotazione per il teatro di figura; la ‘Stazione degli Artisti’, che ospiterà mostre, residenze artistiche e laboratori creativi; ‘Casa Fellini’, dimora in cui vissero i nonni paterni del noto regista, che costituirà un nuovo polo culturale dedicato alla formazione su arte cinematografica e circense, anche mediante l’attivazione di momenti di ospitalità).
San Marino
La Corsa sotto le tre torri della Città-Stato
Il salotto del lago di Garda ha accolto la Corsa più bella del mondo. Nel corso della prima tappa, svoltasi il C’è un punto in comune tra la 1000 Miglia e San Marino. Entrambe, nel corso del tempo, sono riuscite a conservare perfettamente la loro storia. Dopo la partenza da Forlì, nel corso della seconda tappa che si svolgerà il 16 giugno, la gara attraverserà la Città-Stato che, insieme al Monte Titano, è stata dichiarata Patrimonio dell’umanità dall’Unesco nel 2008.
Urbino
La Freccia Rossa nella culla del rinascimento
Tra la valle del Metauro e la valle del Foglia, nelle colline marchigiane che si affacciano verso il Mar Adriatico, sorge la città di Urbino, uno dei centri più importanti del Rinascimento italiano, di cui conserva ancora oggi il fascino artistico e l’eredità architettonica.
Adornata da edifici in pietra arenaria e circondata da una lunga cinta muraria in cotto, Urbino è una città d’immensa ricchezza storica e artistica. Da semplice borgo divenne la “culla del Rinascimento” e, ancora oggi, passeggiando per il suo centro storico se ne respira l’aria quattrocentesca.
Nel 1998 Urbino si è guadagnata l’onore di entrare nella World Heritage List dell’UNESCO per esser stata un punto d’attrazione per i più illustri studiosi e artisti del Rinascimento da ogni parte d’Italia e del Mondo e aver influenzato il progresso culturale nel resto dell’Europa, riuscendo a mantenere quasi intatto il suo eccezionale complesso urbano. Le auto della 1000 Miglia vi sono transitate giovedì 16 Giugno 2022 durante la seconda tappa.
Gubbio
La Corsa nella città eugubina dai tratti medievali
Le auto storiche della Corsa sulle orme del “Mantovano volante”. Nella prima tappa dell’edizione 2022, in
Questa città burbera e orgogliosa delle sue origini, ha affascinato molti intellettuali nel corso del tempo – Hesse, Piovene, Ceronetti – che ne narrarono l’unicità nei loro scritti.
Gubbio ha attraversato i secoli, dall’insediamento dell’Età del Bronzo, aggrappato come un rapace alla collina, al florido centro della civiltà umbra di epoca preromana che produsse un’organizzazione complessa e articolata, testimoniata dalle “Tavole Eugubine”, alla città romana splendida nel suo Teatro e le sue domus. Ciò che vediamo oggi è la Gubbio medievale con la piazza pensile (piazza Grande) e il Palazzo dei Consoli, edificati a metà del ‘300.
Anche le tradizioni popolari, prima fra tutte la Festa dei Ceri, contribuiscono a renderla attrattiva.
In un suggestivo connubio fra antico e “modernità” le auto della 1000 Miglia hanno attraversato il centro storico di Gubbio giovedì 16 Giugno durante la seconda tappa della Corsa più bella del mondo.
Passignano sul Trasimeno
La Corsa tra il borgo e le sponde del lago
Le auto storiche della 1000 Miglia hanno attraversato il borgo che si affaccia sulle sponde settentrionali del lago Trasimeno. Durante la seconda tappa del 16 Giugno la Corsa è transitata nel suggestivo centro storico di origine medievale caratterizzato dalla Rocca.
Norcia
La 1000 Miglia nel borgo di San Benedetto
La 1000 Miglia, nel corso della seconda tappa del 16 giugno, attraversa un borgo tra storia, natura e spiritualità. Norcia, città natale di San Benedetto e patria del tartufo nero, si trova nella Valnerina, la valle del fiume Nera che nasce nella zona dei Monti Sibillini, al confine tra Marche e Umbria. Rinomata per prodotti enogastronomici e meta del turismo religioso per la presenza di numerosi luoghi di culto e raccoglimento.
Terni
La Freccia Rossa ha ricordato il 90° anniversario della vittoria di “Baconin”
Terni, patria di “motori e campioni” ha ospitato il passaggio della “Corsa più bella del mondo” ricordando uno dei suoi figli più illustri che vinse la gara nel 1932, Mario Umberto “Baconin” Borzacchini.
Una grande tradizione quella del passaggio della Corsa nella città dell’acciaio che vide sfilare le vetture fin dalla sua prima edizione; tradizione che si è rinnovata con la partecipazione di un equipaggio ternano, Begliomini/Begliomini.
Quest’anno gli equipaggi, con un percorso lungo ca. 4 Km., hanno potuto ammirare prima la bellezza naturalistica della Cascata delle Marmore poi le vie del centro cittadino tra due ali di folla festosa.
Roma
La Corsa senza tempo nella Città eterna
Come una matrioska. Bellezza nella bellezza, unicità nell’unicità, storia nella storia. La città eterna è pronta ad accogliere la Corsa più bella del mondo. La seconda tappa, che si svolgerà il 16 giugno, si concluderà come da tradizione a Roma. La Freccia Rossa si troverà immersa tra monumenti e luoghi simbolo della grandezza della Capitale.





































