Tappa 3 – 17 giugno
Roma, Ronciglione, Marta, Siena, Poggibonsi, San Miniato, Pontedera, Cascina, Viareggio, Parma.
La tappa più lunga della Corsa, dopo la partenza da Roma ha visto le vetture risalire verso Ronciglione, poi Siena da dove, via Pontedera e Cascina, si è viaggiato in direzione Viareggio per raggiungere Parma e decretare chiusa la terza giornata.
Roma
La Corsa senza tempo nella Città eterna
Come una matrioska. Bellezza nella bellezza, unicità nell’unicità, storia nella storia. La città eterna è pronta ad accogliere la Corsa più bella del mondo. La seconda tappa, che si svolgerà il 16 giugno, si concluderà come da tradizione a Roma. La Freccia Rossa si troverà immersa tra monumenti e luoghi simbolo della grandezza della Capitale.
Ronciglione
Un borgo dove le lancette del tempo si sono fermate
È da un borgo a pochi chilometri da Roma e Viterbo che è passata la terza tappa della 1000 Miglia. Il 17 Giugno le auto in gara hanno attraversato un luogo che riesce a conservare le sue particolarità nonostante il trascorrere del tempo. Un borgo, al di là delle bellezze storiche e paesaggistiche, come il suggestivo lago di Vico, celebre per il Carnevale e il Presepe vivente.
Marta
La Freccia Rossa nell’alta Tuscia
Marta è un caratteristico villaggio di pescatori della Tuscia, nell’alto Lazio, affacciato sulle rive meridionali del più grande lago di origine vulcanica d’Europa, il Lago di Bolsena, a una ventina di km dal capoluogo Viterbo.
Il paese è situato alle pendici del monte Marta dove sorge il Santuario della Madonna del Monte da cui lo sguardo scivola sui tetti del caseggiato per tuffarsi nelle acque blu del lago, protette dall’abbraccio dei monti Volsini. Stretto tra le rive del lago e i campi coltivati, offre al visitatore un ambiente di grande fascino e poesia. La carovana della 1000 Miglia 2022 ha attraversato il borgo medievale il 17 Giugno 2022, nel corso della terza tappa. Le numerose piazzette congiungono le stradine e scalinate che dalla Torre ottagonale o dell’Orologio ci guidano sulle rive del lago, nel caratteristico borgo dei Pescatori.
Siena
Le auto della 1000 Miglia nella piazza del Palio
Nel sogno gotico rappresentato da Siena, ovvero il modello di città medievale per eccellenza, la 1000 Miglia si fermerà nel corso della terza tappa del 17 giugno. E’ in un contesto unico al mondo, grazie al quale la città è stata inserita nel 1995 nella lista del Patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco, che le auto storiche della Freccia Rossa attraverseranno il centro storico caratterizzato da particolarità urbane, architettoniche e dalla celebre piazza Campo, famosa nel mondo per il Palio delle contrade.
Poggibonsi
La 1000 Miglia nel “bilico della provincia toscana”
Poggibonsi (Podium Bonitii: Poggiobonizio) “bilico della provincia Toscana”, come la definiva Giovanni Villani nella sua Cronaca del 1300 è situata nell’ Alta Valdelsa alla confluenza delle principali vie di comunicazione che attraversano la Toscana.
Le sue origini sono antichissime, la tradizione la vuole fondata dai soldati in ritirata di Catilina, sconfitto da Petreio nella battaglia di Piteccio presso Pistoia nel 62 a.c., tracce certe sono costituite da ritrovamenti Tardo Romani, Longobardi e Carolingi sulla collina di Poggiobonizio.
Poggibonsi oggi è vivace, dinamica, sempre aperta alle novità ed alle diverse culture; vi sono presenti tutti i servizi che una città può vantare, pur restando fortemente attaccata alle proprie origini, vicende storiche e tradizioni tanto da essere un centro di primaria importanza nel territorio valdelsano. Il centro della città toscana è stato attraversato il 17 Giugno 2022 dalle 426 auto della 1000 Miglia durante la terza tappa.
San Miniato
La Corsa sotto le tre torri della Città-Stato
Le auto della 40esima rievocazione storica della 1000 Miglia hanno attraversato San Miniato che si trova su un colle, tra Pisa e Firenze. È un importante centro economico e industriale del Distretto del cuoio, ma anche città d’arte, città slow food e luogo di eccellenza del tartufo bianco.
Sotto Federico II, San Miniato assunse un ruolo di primo piano divenendo sede del vicario imperiale in Toscana, tanto che nel Medioevo si chiamava “San Miniato al Tedesco”. Nel 1622 divenne sede vescovile staccandosi dalla diocesi di Lucca e costruendo un proprio seminario poco distante dal Duomo, nell’area allora popolata di case e botteghe addossate alle mura.
Gli eventi della Seconda Guerra Mondiale hanno lasciato il segno in città provocando la distruzione di parte delle costruzioni medievali (tra cui la Rocca di Federico, poi ricostruita); particolarmente doloroso l’episodio della strage nazista in Duomo, da cui hanno preso spunto i fratelli Taviani per il film “La notte di San Lorenzo”.
Pontedera
La 1000 Miglia tra tecnologia e storia
La 1000 Miglia ha attraversato la città dove nel 1924 è stata trasferita buona parte dell’industria genovese di costruzioni aeronautiche. Nella località che è la porta di accesso alla Valdera, si trova anche l’Istituto di Biorobotica, un centro d’eccellenza della robotica e della tecnologia informatica situata tra le province di Lucca e Pisa, sede di numerosi siti storici.
Cascina
La 1000 Miglia si specchia nell’Arno
Tra i resti medievali del borgo, in prossimità dell’Arno, sono passate le auto storiche della 1000 Miglia. L’aria medievale della cittadina viene mantenuta grazie alla cinta muraria, alla Torre civica e soprattutto alla Pieve di Santa Maria e dell’oratorio di San Giovanni.
Viareggio
La 1000 Miglia nella perla del Tirreno
La terza tappa della Corsa, svoltasi il 17 Giugno, prima di giungere a Parma si è fermata a Viareggio. È qui che i colori della città toscana, sede dello storico Carnevale che risale al 1873, si sono mescolati con quelli della carovana della 1000 Miglia. I partecipanti alla gara si sono immersi in una città che, già all’inizio del Novecento, era considerata la “perla del Tirreno”: un centro mondano, culturale e turistico conosciuto in tutta Europa e caratterizzato da uno stile architettonico sospeso tra eclettismo e liberty.
Parma
La 1000 Miglia torna nella città ducale
Il 17 Giugno la terza tappa della Corsa si è conclusa a Parma, città tradizionalmente amica della 1000 Miglia, che ad ogni passaggio accoglie gli equipaggi con rinnovato entusiasmo. Le vetture sono giunte in città dopo aver superato il Passo della Cisa, attraverso i campi della Bassa padana e le valli appenniniche.













































