TAPPA 1 – MARTEDÌ 17 GIUGNO
Dopo la partenza da Viale Venezia, le auto in gara si dirigeranno verso la Valle Sabbia, attraversando Prevalle, Gavardo e Villanuova sul Clisi. Da lì proseguiranno in direzione del Lago di Garda, toccando alcune delle località più suggestive della zona: Manerba del Garda, Moniga del Garda, Soiano, Padenghe sul Garda, Desenzano sul Garda, Sirmione e Peschiera del Garda accoglieranno gli equipaggi. La prima tappa continuerà poi verso Verona, passando per Bovolone e Ferrara, fino a raggiungere San Lazzaro di Savena, sede del primo traguardo di tappa.
Prevalle
Prevalle, un angolo di bellezza tra natura, storia e tradizioni
Prevalle è un paese che sa incantare con la sua semplicità e autenticità. Situato tra le colline moreniche e il fiume Chiese, offre un paesaggio variegato dove natura, storia e vita quotidiana si fondono in armonia.
Uno dei simboli storici del paese è Palazzo Morani, elegante edificio settecentesco che oggi ospita la biblioteca comunale e numerose attività culturali, diventando un punto di riferimento per la comunità. Non lontano, il fiume Chiese attraversa il territorio offrendo scorci suggestivi e angoli di pace ideali per passeggiate, escursioni e momenti di relax nella natura.
Tra le meraviglie ambientali spicca la Riserva naturale del Buco del Frate, un sito di grande interesse geologico e paesaggistico, che custodisce una grotta carsica immersa in una vegetazione rigogliosa. Un luogo ideale per chi ama il trekking e la scoperta dei tesori nascosti del territorio.
Prevalle è anche ricca di aree verdi, parchi pubblici e percorsi ciclopedonali, pensati per il benessere e la socialità. Le tradizioni popolari, le feste patronali e le sagre animano il paese durante l’anno, creando occasioni di incontro e convivialità.
Chi visita Prevalle scopre un luogo autentico, ricco di storia, natura e umanità, dove ci si sente facilmente a casa.
Gavardo
All’imbocco della Valle Sabbia e alle porte del Lago di Garda
La Città di Gavardo, con le frazioni di Sopraponte e Soprazocco, si trova all’imbocco della Valle Sabbia e alle porte del Lago di Garda e ne è il comune più popoloso. L’antico centro storico è circondato da colline molto frequentate dagli amanti delle passeggiate, mountain bike e bici da strada grazie ai percorsi e ai sentieri che le caratterizzano. Gavardo è raggiungibile anche grazie alla ciclabile chiamata Gavardina che costeggia il Naviglio Grande Bresciano collegando Brescia con la Valle Sabbia e il Lago di Garda. Il Naviglio nasce dal fiume Chiese ed entrambi i corsi d’acqua attraversano il centro storico dando vita ad un lembo di terra proprio nel mezzo chiamato Isolo, luogo di una rassegna musicale estiva. Suggestivi sono anche il Mulino risalente al 1528, l’antica Chiesa di San Rocco e il Monastero di Santa Maria degli Angeli.
Gavardo è sede del MAVS Museo Archeologico della Vallesabbia che raccoglie i reperti che vanno dal Paleolitico Medio rinvenuti, tra gli altri, grazie agli scavi nel Lago Lucone di Polpenazze patrimonio Unesco, all’età romana con la bellissima borraccia in terracotta e i corredi delle tombe della necropoli del Lugone di Salò. All’interno del MAVS è conservata anche la terza porta più antica d’Europa.
Grazie alle società sportive del territorio durante l’anno vengono organizzati vari eventi di carattere nazionale.
Il menù enogastronomico dei numerosi locali sia del centro che delle colline circostanti permettono di gustare dei piatti della tradizione bresciana e non solo.
Manerba del Garda
Immersa in un suggestivo entroterra collinare
Affacciata sulle pittoresche sponde del Lago di Garda e immersa in un suggestivo entroterra collinare, Manerba del Garda è una meta ideale per chi cerca natura, cultura e relax. Il cuore del territorio è la riserva naturale di Rocca e del Sasso, prima riserva lacustre d’Italia, che protegge un’area di 200 ettari di terreno e 80 ettari di lago, ricca di biodiversità e reperti archeologici.
Dominando il lago, La Rocca di Manerba offre panorami mozzafiato e conserva i resti di antichi insediamenti dell’età del bronzo e un castello medievale. Non lontano, nelle acque di San Sivino, si trovano i resti di un villaggio palafitticolo dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
Con 11 km di costa, spiagge adatte alle famiglie e la bellissima isola di San Biagio – raggiungibile a piedi con la bassa marea – Manerba è un paradiso per gli amanti dei laghi.
Da giugno a settembre, Manerba si anima con un programma di eventi per tutti i gusti. Le serate offrono intrattenimento dal vivo, dal “Minerva Musicae” Festival Internazionale di Jazz a concerti, teatro, cinema all’aperto, feste e celebrazioni popolari, happenings nei porti e degustazioni enogastronomiche. Le mattine sono una sorpresa con concerti all’alba, yoga, Qigong ed escursioni nella Riserva. L’estate si conclude con un magico evento all’alba sull’isola di San Biagio.
In tavola, specialità locali come la salsiccia alla bresciana, il pesce bianco, il luccio con polenta e il persico, accompagnati da un bicchiere di vino Rosa o Rosso Valtenesi.
Moniga del Garda
Dove la bellezza del lago incontra vivibilità, servizi e attenzione per residenti e turisti
Moniga del Garda, sulla sponda bresciana del lago, offre una splendida passeggiata pedonale che parte dal porto turistico, affacciato su acque tranquille e panorami mozzafiato. La piazzetta del porto è il cuore pulsante della vita lacustre, animata da bar e ristoranti dove gustare un aperitivo o una cena con vista.
Da qui parte un camminamento in direzione Padenghe sul Garda, lungo circa 3,5 km, tutto affacciato sul lago, ideale per passeggiate al tramonto o momenti di relax. Panchine, bar e scorci pittoreschi rendono perfetto per famiglie e visitatori di ogni età. In direzione opposta, verso Manerba, si estende un tratto di circa 1 km, che termina in una comoda dog beach, con una magnifica vista sulla penisola di Sirmione.
A rendere l’esperienza ancora più piacevole, il centro del paese è stato recentemente riqualificato: la suggestiva Piazza San Martino è ora interamente pedonale, diventando luogo ideale per eventi, mercatini e passeggiate in tranquillità. Per facilitare l’accesso, la viabilità è stata modificata: Via Carlo Alberto è diventata a senso unico, mentre una nuova strada collega ora direttamente ai parcheggi sotto il municipio, con uscita su via XXV Aprile. Moniga si presenta così come una meta sempre più accogliente, dove la bellezza del lago incontra vivibilità, servizi e attenzione per residenti e turisti.
Soiano del lago
Benvenuti a Soiano, dove la bellezza corre insieme alla storia.
Soiano del Lago è un incantevole borgo situato sulle colline moreniche della Valtenesi, affacciato sul Lago di Garda. Conosciuto per la sua tranquillità e il meraviglioso panorama, Soiano del Lago unisce storia, natura e tradizione in un paesaggio di rara bellezza. Dominato dal maestoso castello medievale, oggi sede di eventi e manifestazioni culturali, il paese conserva un centro storico suggestivo, fatto di vicoli, con la Chiesa Parrocchiale ed il Castello ad incorniciare meravigliosi scorci sul lago. Immerso tra oliveti e vigneti, è uno dei comuni simbolo della produzione dell’olio extravergine e del vino locale, eccellenze della tradizione enogastronomica gardesana. Sul territorio sono presenti numerosi percorsi ciclo-pedonali che si snodano lungo tranquille strade bianche, ideali per passeggiate e gite in bicicletta immersi nella natura. Soiano del Lago accoglie con calore visitatori e turisti, offrendo un passaggio suggestivo tra storia e natura, con l’atmosfera autentica di un territorio che vive in armonia con il paesaggio. La quiete, la bellezza del panorama e l’identità forte del borgo lo rendono una tappa speciale per i turisti, capace di raccontare con semplicità l’anima del Lago di Garda. Soiano del Lago è un piccolo gioiello che merita di essere scoperto, amato e ricordato.
Peschiera del Garda
La cittadina fortezza tra lago e fiume
Posta a Sud del Lago di Garda e in prossimità dell’emissario del lago di Garda, il Mincio, Peschiera è stata costruita modificando il percorso naturale del fiume che la circonda: per permettere la difesa della città, infatti, sono stati costruiti tre rami di uscita dal lago che si riuniscono poi a sud dell’abitato, con il caratteristico centro storico che si sviluppa su isolotti collegati tra loro da ponti. Uno su tutti il Ponte dei Voltoni, struttura dai bellissimi archi in cotto, affacciato sul Canale di Mezzo, dove sostano, ordinate, le imbarcazioni dei pescatori di Peschiera del Garda con vista sul sottostante isolotto oltre il quale le acque del Benaco sfociano nel fiume.
Dal 2017 la cittadina veneta è inserita nella sezione Opere di difesa veneziana tra il XVI e il XVII secolo: Stato di Terra-Stato di mare occidentale dell’Unesco, grazie soprattutto alla presenza bastioni della Repubblica Veneta e fortezza Napoleonica: in particolare, la Fortezza, conosciuta anche come Rocca, è un piccolo gioiello d’architettura, racchiuso in un’imponente cinta muraria a forma pentagonale, risalente al Cinquecento, con bellissimi bastioni e imponenti porte d’accesso.
Bovolone
La 1000 Miglia nel cuore della pianura veronese
Nata da alcuni insediamenti dell’Età del Bronzo, Bovolone fu possedimento del Vescovo di Verona, il quale pose nel Palazzo Vescovile una delle sue residenze, e nel dopoguerra si sviluppò come centro agricolo e zona di produzione di mobili classici.
Tra i luoghi di maggior interesse l’antica Pieve di San Giovanni Battista e l’Oratorio San Biagio, del quale rimane l’originale campanile e al cui interno sono custoditi diversi dipinti del ‘500. Vi è poi il Duomo di San Giuseppe, col suo bellissimo pavimento in marmo, l’organo a 130 canne posto nell’abside e il sarcofago di epoca scaligera contenente le spoglie di Mons. Nicolò Ormaneto.
Vicino a Piazza Scipioni, luogo dove sorge il Monumento ai Caduti del Perseo, si trova il Palazzo Vescovile, oggi sede del Municipio, della Biblioteca Comunale e della stazione della Polizia Locale.
Il Parco Valle del Menago, infine, si estende su un’area di circa 35 ettari compresi tra il fiume Menago e la Fossa Nuova ed è accessibile da Piazzale Mulino; al suo interno si trovano un’ampia area picnic e un recinto con gli animali. Nell’isolotto al centro del lago infine, è possibile visitare la ricostruzione del villaggio preistorico.
San Lazzaro di Savena
Situata alle porte di Bologna ed attraversata dalla Via Emilia
La prima tappa della 1000 Miglia 2025 arriverà a San Lazzaro di Savena, cittadina che, pur essendo situata alle porte di Bologna ed attraversata dalla Via Emilia, a due passi dalla tangenziale e dall’autostrada A14, insiste su un patrimonio naturalistico ed ambientale veramente straordinario. Il territorio di San Lazzaro, infatti, si estende fino al Parco dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell’Abbadessa, un’area naturale protetta inserita di recente nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco per l’importante sistema carsico che lo caratterizza e che ne fa un ambiente unico a livello Europeo.
Il Parco naturale, i corsi d’acqua Savena, Idice e Zena, importantissimi corridoi biologici ed un patrimonio di verde urbano vasto e curato, ne fanno un vero e proprio giardino proprio alle porte di Bologna. San Lazzaro di Savena, infatti, confina con il capoluogo il cui centro si raggiunge comodamente grazie anche ad un sistema di trasporto pubblico – bus e treno – puntuale ed efficiente.
Scelto in passato dai nobili bolognesi per trascorrervi l’estate, a testimoniarlo restano diverse ville meravigliose, la più nota è Villa Cicogna attribuita a Jacopo Barozzi detto il Vignola, San Lazzaro vanta alcuni cittadini illustri come Alberto Tomba, Cesare Cremonini, Gianni Morandi, Cristina D’Avena e lo scrittore Loriano Macchiavelli. Senza dimenticare i sanlazzaresi Giuliano Canè e la moglie Lucia Galliani che hanno vinto ben 10 edizioni della Mille Miglia.












































