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TAPPA 4 – VENERDÌ 20 GIUGNO

Il quarto giorno, gli equipaggi attraverseranno l’Italia da Est a Ovest. Partiti da Cervia, toccheranno Forlì e Pratovecchio-Stia, per poi attraversare gli Appennini fino a Empoli, dove il percorso in salita incrocerà quello seguito due giorni prima nella discesa verso Roma. Proseguendo verso ovest, la Freccia Rossa raggiungerà San Miniato e Pontedera, per poi arrivare sulla costa tirrenica con il passaggio davanti all’Accademia Navale della Marina Militare a Livorno. Infine, la corsa riprenderà la risalita attraverso Viareggio, concludendo la penultima tappa a Parma. Le auto del Ferrari Tribute concluderanno la tappa Salsomaggiore.


Forlì

La 1000 Miglia è tornata nella città romagnola

Venerdì 20 giugno le auto in gara sfilano per la città di Forlì, tra luoghi ricchi di storia contemporanea e interventi sempre più diffusi di rigenerazione urbana e valorizzazione del patrimonio pubblico. L’edizione 2025 della corsa più attesa dell’anno ha rappresentato un momento di grande sport ma anche un’occasione preziosa per rivivere le sfumature più belle e gli angoli più nascosti del capoluogo di Romagna, in un clima di grande entusiasmo e sano agonismo.


Pratovecchio- Stia

Un angolo di Toscana ricco di storia, cultura e natura situato nell’alto Casentino

Pratovecchio Stia, sede del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, è un angolo di Toscana ricco di storia, cultura e natura situato nell’alto Casentino, in prossimità delle sorgenti del fiume Arno. Terra di castelli, pievi romaniche, terrecotte robbiane, luoghi danteschi e piccoli borghi circondati da foreste secolari, conserva importanti vestigia medievali: dalla maestosa torre di Porciano al castello di Romena, citato da Dante nel XXX canto dell’Inferno, fino al Palagio Fiorentino di Stia, sede di una raccolta d’arte contemporanea. Borghi, piazze e portici caratterizzano il centro di Pratovecchio, la cui architettura esprime una storia di fede, testimoniata dalla presenza del Monastero di S. Giovanni Evangelista e della Propositura del SS. Nome di Gesù.  Nelle vicinanze la Pieve di S. Pietro a Romena rappresenta una delle maggiori testimonianze dell’architettura romanica in Casentino. 

Il centro di Stia è raccolto intorno alla splendida Piazza Tanucci sulla quale si affaccia la pieve romanica di S. Maria Assunta. Al suo interno sono conservate opere di Bicci di Lorenzo e Andrea della Robbia, le cui terrecotte policrome sono custodite anche nel quattrocentesco Santuario di S. Maria delle Grazie, edificato lungo la strada per il Mugello a 4 km da Stia. 

Mirabile esempio di archeologia industriale, lo storico lanificio di Stia, fino alla metà del XX secolo una delle principali realtà tessili italiane, è sede del Museo dell’Arte della Lana, centro di diffusione della cultura della lavorazione della lana ed in particolare del Panno Casentino, tessuto dal caratteristico “ricciolo”, simbolo di eleganza e raffinatezza.

Di particolare interesse storico – culturale sono inoltre Molin di Bucchio, primo mulino dell’Arno e il sito archeologico del Lago degli Idoli, importante santuario etrusco sul Monte Falterona in prossimità delle sorgenti dell’Arno.


San Miniato

Suggestivo borgo collinare situato nel cuore della Toscana

San Miniato è un suggestivo borgo collinare situato nel cuore della Toscana, tra Pisa, Firenze e Siena. Adagiato su un crinale che domina la Valle dell’Arno, il suo territorio si estende tra dolci colline di vigneti, oliveti, boschi e campi coltivati, offrendo un paesaggio tipicamente toscano, armonioso e ricco di fascino.

Il centro storico, dominato dalla celebre Torre di Federico II, conserva intatto il suo impianto medievale, con vicoli stretti, palazzi storici e chiese di grande valore artistico. Intorno al borgo, numerose frazioni rurali testimoniano l’antico legame tra l’uomo e la terra, dove ancora oggi si coltivano prodotti d’eccellenza.

San Miniato è celebre a livello internazionale per il tartufo bianco pregiato, che cresce spontaneamente nei boschi della zona e viene celebrato ogni anno con una rinomata Mostra Mercato. Il territorio è inoltre attraversato dalla storica Via Francigena, antico cammino di pellegrinaggio che contribuisce a valorizzarne il patrimonio culturale e naturalistico.

Il paesaggio, la tradizione agricola, l’enogastronomia e la ricchezza storica rendono San Miniato una meta ideale per chi desidera scoprire l’anima autentica della Toscana, tra natura, arte e sapori. Una terra che accoglie con calore e racconta storie millenarie attraverso le sue pietre, i suoi campi e le sue genti.


Livorno

Accademia Navale Marina Militare

L’Accademia Navale di Livorno è l’istituto in cui si formano gli ufficiali della Marina Militare italiana. Fondata nel 1881, ha sede in un ampio comprensorio affacciato sul mare che si estende per oltre 215.000 metri quadrati e comprende 58 edifici, due porticcioli (San Jacopo e San Leopoldo), aule, laboratori, impianti sportivi e strutture dedicate all’addestramento.

Ogni anno l’Accademia ospita più di mille allievi, selezionati tramite concorso pubblico. L’accesso è riservato a ragazze e ragazzi con requisiti precisi, valutati attraverso prove culturali, fisiche e psicoattitudinali. L’ingresso in Accademia rappresenta l’inizio di un percorso formativo completo che unisce educazione militare, istruzione universitaria, addestramento tecnico-professionale e attività sportiva.


Parma

Armonia di arte, gusto e natura

Nel cuore della pianura emiliana, Parma ti accoglie con il passo elegante di una città che unisce armoniosamente arte, musica, natura e gastronomia.

Fondata dai Romani lungo la Via Emilia, Parma è stata per secoli una capitale ducale, amata dai Farnese, dai Borbone e da Maria Luigia d’Austria, che qui hanno lasciato un’impronta indelebile. Ancora oggi, camminare nel suo centro storico significa attraversare secoli di bellezza.

Lasciati incantare dal Duomo e dal Battistero, capolavori dell’arte romanica, dal Complesso della Pilotta con il maestoso Teatro Farnese e la Galleria Nazionale, e dagli affreschi immortali di Correggio e Parmigianino. Rallenta il passo nel verde raffinato del Parco Ducale, specchio dell’antica corte.

Parma è anche città della musica: il Teatro Regio, l’Auditorium Paganini e il legame profondo con figure come Arturo Toscanini e Giuseppe Verdi raccontano una passione per le note che qui vibra da secoli.

Ma Parma è soprattutto un’esperienza dei sensi. Nominata prima Città Creativa UNESCO per la Gastronomia in Italia, qui nascono eccellenze conosciute in tutto il mondo come il Parmigiano Reggiano e il Prosciutto di Parma. Paste fresche, vini dei Colli, sapori antichi e autentici ti aspettano fra trattorie storiche, osterie e tavole stellate.

Tra piazze scenografiche, palazzi nobiliari, percorsi verdi e sapori inconfondibili, Parma regala emozioni lente, raffinate, profonde.

Parma è una città da vivere con tutti i sensi. Scoprila, assaporala, lasciati avvolgere.


Salsomaggiore Terme

Tra le dolci colline parmensi

Nel cuore dell’Emilia-Romagna, tra le dolci colline parmensi, sorge Salsomaggiore Terme: una città elegante, ricca di storia e bellezze naturali. Celebre fin dall’Ottocento per le sue acque termali, Salsomaggiore unisce benessere e cultura in un contesto affascinante.

Famosa in tutta Europa per le sue acque salsobromoiodiche, vanta un patrimonio unico nel panorama del termalismo: il magnifico Palazzo delle Terme Berzieri ne è l’emblema, con la sua straordinaria architettura liberty e déco. A pochi chilometri si trova Tabiano Terme, rinomata per le sue acque sulfuree, ideali per la cura dell’apparato respiratorio.

La storia millenaria legata al sale, i castelli, i parchi, i percorsi collinari perfetti per il cicloturismo e una posizione strategica tra Parma e Piacenza rendono Salsomaggiore una tappa da non perdere. Punto nevralgico sulla via Emilia, è anche porta d’accesso alla Food Valley e ai Castelli del Ducato.

Lo sport occupa un grande spazio nella storia e nell’attualità di Salsomaggiore: l’apprezzato Palazzetto dello Sport è teatro di numerosi eventi sportivi, prove di campionato e manifestazioni internazionali. Ma anche il mondo delle auto d’epoca ha lasciato il segno: la Mille Miglia, celebre gara di regolarità per auto storiche, ha più volte fatto tappa a Salsomaggiore nelle sue rievocazioni moderne, come nel 2018 e nel 2022, portando in città il fascino intramontabile delle quattro ruote d’epoca.

Accogliente e dinamica, Salsomaggiore si tingerà di rosso per accogliere il mito Ferrari: il 20 giugno arriverà in città il Ferrari Tribute Mille Miglia, che ripartirà il 21 giugno tra entusiasmo, rombi di motore e grande eleganza.