TAPPA 2 – MERCOLEDÌ 18 GIUGNO
Dopo aver attraversato le città toscane di Prato e Siena, le vetture in gara percorreranno le strade panoramiche delle Crete Senesi, passando per Asciano e raggiungendo poi Radicofani. Il percorso proseguirà lungo le sponde del Lago di Bolsena, toccando Capodimonte, Marta e Ronciglione per poi giungere nella capitale, Roma, prima della risalita verso Nord.
Prato
Capolavori dell’arte e testimonianze della storia
La 1000 Miglia, la sua atmosfera leggendaria e il rombo dei motori di 400 auto d’epoca torneranno ad attraversare le strade di Prato. Una passerella bellissima tra l’arte e il verde della nostra città che toccherà l’apice con il suggestivo passaggio dall’ex fabbrica Calamai, riaperta per l’occasione. Sarà la cornice ideale per celebrare il legame tra la tradizione tessile della città e la storia dell’automobilismo, inaugurato nella scorsa edizione alla fabbrica Balli, perla del distretto tessile e della sua storia. Prato è questo: vecchie fabbriche trasformate in luoghi di cultura, opere contemporanee sapientemente abbinate a spazi storici, il lungo Bisenzio che diventa un parco fluviale. La corsa più bella del mondo attraverserà il nostro centro, da piazza San Marco con il suo famosissimo “Buco” di Moore, verso piazza del Comune caratterizzata dalla sontuosità di Palazzo Pretorio con il suo Museo Civico, e piazza San Domenico che conserva al suo interno un bellissimo chiostro. La Prato che non ti aspetti perché ha la sua cifra nel tessile e nel ripensamento degli spazi industriali, ma racchiude capolavori dell’arte e testimonianze della storia che la rendono unica nel suo genere.
Siena
La 1000 Miglia nella città del palio
La città del Palio, esempio senza tempo di gioiello medioevale, continua ancora oggi a vivere sospesa tra passato e presente. Un patrimonio artistico e culturale così ricco e unico, il suo, da averla portata ad essere Patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco dal 1995 proprio grazie al suo centro storico e a quel salotto, Piazza Il Campo. Oggi, Siena si guadagna un’altra importante medaglia nella sua “corsa” verso il domani: è la prima città d’arte italiana e mondiale ad essere certificata come destinazione sostenibile secondo il Global Sustainable Tourism Council (GSTC-D). Ennesima dimostrazione di quanto pur forte delle sue tradizioni fatte non solo di storia, di contrade e di architettura ma anche di eccellenze gastronomiche e di una cultura del “savoir faire” legata all’artigianalità e a piccole botteghe che animano, oggi come ieri, il centro città, sia capace di conservarsi proiettandosi nel futuro.
Asciano
Asciano, un gioiello nel cuore delle Crete Senesi
Immerso nello straordinario paesaggio delle Crete Senesi, Asciano è un luogo ricco di storia, arte e tradizione. Le sue origini etrusche e romane si fondono con un patrimonio medievale ben conservato, tra vicoli suggestivi, chiese millenarie e due musei d’eccellenza. Ad attraversarlo è la storica Via Lauretana, che si intreccia con le iconiche strade bianche che abbracciano l’intero territorio. L’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, perla immersa nella natura, rende Asciano non solo una meta di grande fascino, ma anche un crocevia di cultura e spiritualità. Il paesaggio mozzafiato, tra calanchi e biancane, e le dolci colline cangianti con il passare delle stagioni, fanno di Asciano una tappa indimenticabile nel cuore della Toscana.




















