TAPPA 3 – GIOVEDÌ 19 GIUGNO
Dopo il giro di boa nella Capitale, la Freccia Rossa ripartirà verso nord, toccando Orvieto e Città della Pieve. La terza tappa si snoderà tra affascinanti borghi e colline toscane, attraversando Foiano della Chiana, Arezzo, Anghiari e Sansepolcro. Superato l’Appennino, le auto entreranno nella Repubblica di San Marino, per poi proseguire verso Gambettola e Cesena prima di concludere la terza tappa a Cervia-Milano Marittima, sulla Riviera Romagnola.
Orvieto
Un gioiello incastonato su una rupe di tufo
Arte, cultura, tradizioni vi accompagnano a ogni passo a Orvieto, un gioiello incastonato su una rupe di tufo in Umbria, cuore verde d’Italia, che racconta una storia di oltre 3mila anni. La città è senza dubbio conosciuta nel Mondo per il Duomo e il Pozzo di San Patrizio. Il Duomo, incredibile espressione dell’architettura gotico-romanica, è stato definito il “Giglio d’oro delle Cattedrali” per i mosaici dorati che decorano la sua inconfondibile facciata. Il Pozzo di San Patrizio, realizzato nel 1527 da Antonio da Sangallo il Giovane per volere di Papa Clemente VII, è un autentico capolavoro di ingegneria: scavato nel tufo per 54 metri di profondità è composto da due scale a spirale di 248 gradini ciascuna, una per la discesa e una per la risalita, che non si incontrano. Ma Orvieto è uno scrigno pieno di tesori che non finisce mai di stupire con la Torre del Moro e il Palazzo del Popolo, simboli della potenza dell’antico Comune, o con il suo affascinante quartiere medievale dove spicca la chiesa di San Giovenale, la più antica della città. Del periodo etrusco poi si hanno numerose testimonianze: tra le più importanti la Necropoli del Crocefisso del Tufo e il “Fanum Voltumnae”, l’antico santuario federale degli Etruschi, scoperto dopo una serie di importanti campagne di scavi nella zona di Campo della Fiera.
Città della Pieve
Città della Pieve: bellezza autentica tra Umbria e Toscana
Sospesa tra cielo e terra, ai confini armoniosi tra due terre d’arte, Città della Pieve accoglie i viaggiatori della 1000 Miglia con il suo fascino autentico, senza tempo. Borgo medievale intatto, arroccato su un colle tra il Lago Trasimeno e la Valdichiana, regala scorci spettacolari e un ritmo di vita dolce, radicato nella natura e nella cultura.
Qui nacque Pietro Vannucci, detto Il Perugino, maestro di Raffaello: i suoi paesaggi incantati sono lo sfondo vivo di una città che parla d’arte in ogni angolo. Tesori come l’Adorazione dei Magi e il Battesimo di Cristo arricchiscono un centro storico curatissimo, dove spicca il celebre Vicolo Baciadonne, tra i più stretti d’Italia, simbolo di un’ospitalità giocosa e sincera.
La tradizione culinaria seduce con profumi intensi e sapori genuini, primo fra tutti lo zafferano, fiore prezioso della terra pievese.
Città della Pieve non è solo una tappa: è un’emozione che resta. Scoprirla significa entrare in contatto con l’anima più pura dello stile di vita italiano, come ha scritto il National Geographic. È per questo che continua a incantare artisti, attori, sportivi e viaggiatori da tutto il mondo.
Qui, ogni curva è bellezza. Ogni sosta, meraviglia.
Foiano della Chiana
Incastonato nel cuore della Valdichiana aretina
Foiano della Chiana, incastonato nel cuore della Valdichiana aretina, è un borgo che incanta per storia, arte e tradizione. Conosciuto come la patria del Carnevale più antico d’Italia, documentato fin dal 1539, ogni anno, tra febbraio e marzo, le sue vie si animano con spettacolari sfilate di carri allegorici in cartapesta, frutto del lavoro dei quattro Cantieri cittadini: Azzurri, Bombolo, Nottambuli e Rustici. Un tripudio di colori, musica e creatività che coinvolge visitatori di ogni età .
Ma Foiano è anche un gioiello d’arte rinascimentale. Le sue chiese custodiscono capolavori della famiglia Della Robbia, maestri della terracotta invetriata. Tra le opere più celebri, la “Madonna della Cintola” di Andrea della Robbia nella Collegiata dei Santi Martino e Leonardo, recentemente restaurata, e la “Madonna della Neve” nella Chiesa di Santa Maria della Fraternita.
Passeggiando tra le sue strade, si respira un’atmosfera unica, dove ogni angolo racconta secoli di storia e bellezza. Foiano della Chiana è una destinazione imperdibile per chi desidera vivere un’esperienza autentica tra cultura, arte e tradizione.
Arezzo
Arezzo una cornice unica al mondo.
Dalla manifattura etrusca a “La vita è bella”. Una città da Oscar, come testimoniano le statue bronzee di eccezionale valore qua rinvenute, la Minerva e la Chimera, e la “statuetta” assegnata a Roberto Benigni per il film girato proprio ad Arezzo. In mezzo, una storia di oltre 2.000 anni di grandi vicende e vita culturale. Mecenate, Guido Monaco, Francesco Petrarca, Cimabue, Piero della Francesca, Giorgio Vasari, Guillaume de Marcillat: sono alcuni dei nomi di fama mondiale che vi hanno trovato o il luogo natio o gli spazi per la loro maturazione e produzione artistica. Il libero Comune si dà i primi statuti fin dall’XI secolo e da lì comincia una storia di rivalità e campanili con le altre città toscane e circostanti. Al celebre giurista Roffredo Epifanio, giunto da Bologna, si fa invece riferimento per lo studium universitario. Per tutto questo Arezzo può fregiarsi di tanti appellativi: città d’arte ma anche città della musica. Fino ad arrivare all’epoca moderna dove quell’antica tradizione artigiana del popolo italico si è sublimata nell’industria orafa. Giostra del Saracino, due edizioni all’anno, e Fiera Antiquaria, ogni primo fine settimana del mese, sono le principali rievocazioni che si configurano come le ciliegine sulla torta: la prima di carattere medievale, la seconda dedicata ad antiquariato, modernariato, vintage e artigianato di qualità. Entrambe rendono il centro storico di Arezzo una cornice unica al mondo.
Sansepolcro
Ultimo tratto dell’appennino toscano
Posta ai piedi dell’ultimo tratto dell’appennino toscano, Sansepolcro domina l’Alta Valle del Tevere al suo dischiudersi in un vasto e armonico anfiteatro collinare. L’assetto urbanistico all’interno delle cinta di mura quadrilatera è rimasto quello medioevale, arricchitosi di pregevoli edifici rinascimentali e barocchi. Il patrimonio artistico, veramente notevole, è raccolto principalmente nel Museo Civico, nel quale si possono ammirare il Polittico della Madonna della Misericordia e la Resurrezione di Piero della Francesca, il sommo artista nato proprio in questa città agli inizi del XV secolo. Fra gli edifici di maggiore interesse: la Cattedrale romanica, la Loggia delle Laudi (XVI sec.), la Chiesa di San Francesco (XIII sec.). Tra le manifestazioni va ricordato il tradizionale Palio della Balestra che ha luogo la seconda domenica di settembre.
San Marino
La Corsa più bella del mondo nella Repubblica più antica del mondo
C’è un punto in comune tra la 1000 Miglia e San Marino. Entrambe, nel corso del tempo, sono riuscite a conservare perfettamente la loro storia. Dopo la partenza da Roma, nel corso della terza tappa che si svolgerà il 19 giugno, la gara attraverserà la Città-Stato di San Marino.
Oltre millesettecento anni di indipendenza e libertà, tra storia e leggenda, sono la peculiarità della più antica Repubblica del mondo, un lembo di terra arroccato sul Monte Titano, nel cuore dell’Italia. Papi, generali e persino l’imperatore Napoleone rispettarono nei secoli la testimonianza di libertà di questa terra.
La tradizione culturale e i valori di autenticità, libertà e identità rimasti invariati nei secoli sono i motivi per cui l’UNESCO, nel 2008, ha inserito il Centro Storico di San Marino, il Centro Storico di Borgo Maggiore e il Monte Titano nella lista dei beni Patrimonio dell’Umanità. Il sito comprende tutto il panorama visivo del monte, che si protende verso il mare Adriatico, dall’alto dei suoi 755 metri, simile alla prua di una nave, come se volesse ritornare in quel mare dove milioni di anni fa si sono formate le sue rocce.
L’unicità della Repubblica più antica al mondo è tutta da scoprire, visitandola in ogni stagione e passeggiando per le graziose stradine di un borgo unico al mondo.
Gambettola
Comune della Provincia di Forlì-Cesena
Gambettola è un Comune della Provincia di Forlì-Cesena, che si estende su una superficie di quasi 8 km², con una popolazione di circa 11.000 abitanti.
L’assetto attuale risale agli anni Trenta del Novecento e, pur non vantando edifici di forte rilevanza storica, è un luogo affascinante perché vi trovano sviluppo attività antiche e particolari, tra cui la principale, il riciclo del ferro vecchio e le botteghe storiche della stampa su tela a mano. Nel dopoguerra molte persone pensarono di cominciare a raccogliere scarti da dismettere creando una virtuosa economia del riciclo e del riuso. Si inventarono l’attività del recupero dei materiali bellici, creando importanti realtà ed imprese a conduzione famigliare di demolizione e recupero di parti metalliche. Nasce così la figura dello Stracciaiolo, a cui è dedicato anche un monumento, che si spostava su pesanti e malridotte biciclette e raccattava di casa in casa stracci e vecchi attrezzi per poi rivenderli.
In questi ultimi anni, Gambettola ha conosciuto un forte sviluppo anche dal punto di vista socio-culturale, investendo importanti risorse per la valorizzazione di immobili pubblici (ad es. il Teatro comunale, con una forte connotazione per il teatro di figura; la ‘Stazione degli Artisti’, che ospiterà mostre, residenze artistiche e laboratori creativi; ‘Casa Fellini’, dimora in cui vissero i nonni paterni del noto regista, che costituirà un nuovo polo culturale dedicato alla formazione su arte cinematografica e circense, anche mediante l’attivazione di momenti di ospitalità).
Cervia
La Freccia Rossa nel cuore della Riviera romagnola
La prima tappa della 1000 Miglia 2023 si è conclusa in una delle principali località turistiche della Riviera Romagnola: il 13 Giugno la Freccia Rossa è arrivata a Cervia. Nata come città salinara, il suo passato si respira ancora oggi tra gli antichi e imponenti Magazzini del Sale e la Torre San Michele. Nel borgo marinaro, lungo il porto canale, traspare il calore e la vivacità di un tipico borgo di pescatori con le sue piccole case a schiera. Un fronte mare lungo 9 km di spiaggia offre momenti di divertimento e puro relax. Accogliente e ospitale, è apprezzata in tutta Europa per la qualità dei servizi. Non mancano le località immerse nella natura: dal verde delle pinete all’azzurro del mare, al bianco dei cumuli di sale, al rosa dei fenicotteri che popolano la Salina, stazione sud del Parco Delta del Po. Ad accogliere gli ospiti, anche i sapori della cucina romagnola che, insieme a quella più innovativa, utilizza un ingrediente speciale: il sale dolce di Cervia.






















































