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1987: La 1000 Miglia torna ogni anno

Un nuovo capitolo, lo stesso spirito leggendario

Dopo il successo delle edizioni a cadenza biennale la risposta può solo essere una: dal 1987 la “Corsa di primavera” torna tutti gli anni. A questo punto la rinascita della Freccia Rossa può dirsi completata.

1987: l’edizione della ripartenza

Il giorno della punzonatura piazza della Vittoria si trasforma in un salotto. Qui Bruno Boni, il Sindaco della 1000 Miglia successivamente Presidente della Camera di Commercio, riceve gli ospiti illustri,  proprio come in tutte le edizioni del dopoguerra. Alla partenza Lorella Cuccarini spicca tra le molte star che sfilano sulla pedana, rubando i flash dei fotografi al Principe di Kent.

Dopo la Corsa Brescia-Roma-Brescia, la vittoria viene conquistata da un pilota di Formula 1: è Alessandro Nannini, che resterà, fino ad oggi, l’unico pilota professionista ad aggiudicarsi una 1000 Miglia.

1988: l’ascesa della Freccia Rossa

Il 1988 è l’anno della svolta: dall’organizzazione della Corsa a cadenza biennale, che si basava sul contributo volontario degli appassionati, si è reso necessario dotarsi di una struttura permanente con collaboratori fissi in grado di garantire la calendarizzazione annuale della manifestazione.

I risultati si vedono: la nuova 1000 Miglia inizia un’ascesa che la porta a essere riconosciuta come “la Corsa più bella del mondo”. Le leggendarie gesta delle edizioni di velocità restano uniche e inimitabili e Brescia diventa, per tutto il mondo, “la città della 1000 Miglia”.

Un successo duraturo

Tra Automobile Club Brescia e Marva Srl, la società costituita dagli organizzatori, viene sottoscritto un contratto che prevede l’affidamento della 1000 Miglia per periodi quadriennali.

Dopo l’edizione del 1989, ricordato come l’anno della pioggia ininterrotta e con il Presidente della Repubblica Italiana Francesco Cossiga ad assistere alle operazioni di punzonatura, gli anni Novanta iniziano sotto il segno della comunicazione. 

È sufficiente pensare che gli operatori dell’informazione raggiunti negli ultimi anni sono stati circa 1.500.

La 1000 Miglia nel mondo

Grazie alla sua fama la Freccia Rossa attira appassionati da tutto il mondo, estendendosi ben al di fuori di Brescia. Il successo è tale che, nel corso degli anni Novanta, il fenomeno porta alla nascita di eventi indipendenti, iniziative e manifestazioni internazionali ispirati alla 1000 Miglia.

  • 1991: nasce il Club “Amici americani della Mille Miglia” che dagli anni Novanta organizza una kermesse motoristica chiamata “California Mille”. 
  • 1992: in Giappone viene disputata una gara denominata “La Festa Mille Miglia”.
  • 1996: ricomincia la “Mil Millas Sport de la República Argentina”: una coproduzione italo-argentina di organizzatori e appassionati, che riprendono la gara disputata in Argentina negli anni Quaranta.

Il Museo della Mille Miglia

Nel 2004, nell’antico Monastero di Sant’Eufemia della Fonte a Brescia, viene inaugurato il Museo della Mille Miglia grazie a un gruppo di appassionati che finanzia il restauro del monastero e l’allestimento Museale.

L‘Automobile Club di Brescia, oltre a prendere parte attiva come socio dell’Associazione nella gestione del Museo, ha messo a disposizione l’Archivio storico della Mille Miglia, di sua proprietà.

La gestione e organizzazione della Freccia Rossa

Nel 2007 termina la gestione della 1000 Miglia da parte di Marva Srl. L’Automobile Club di Brescia indice un bando per l’assegnazione quinquennale della gestione di tutte le attività contraddistinte dalla Freccia Rossa.

A vincere la gara è un’ATI (Associazione Temporanea d’Imprese) composta da MAC Group Srl, Meet Comunicazione Srl e Sanremorally Srl, la cui gestione si concluderà nel 2012 con lo svolgimento della trentesima edizione della Corsa.

Dal 2013 l’organizzazione della gara e la gestione del marchio e delle licenze saranno curate direttamente dall’Automobile Club di Brescia attraverso la controllata 1000 Miglia Srl, società in house interamente partecipata dall’Ente.

Il percorso del “museo viaggiante”

Se le richieste di partecipazione anno dopo anno sono in continua crescita, il percorso, salvo poche variazioni, è sempre lo stesso. Un itinerario che, nel rispetto dei tracciati originali, continua a rappresentare una delle migliori promozioni del Paese e delle sue eccellenze.

La Freccia Rossa: un simbolo ricco di storia

Nell’ideare la “freccia rossa” con la scritta bianca per indicare la direzione del percorso, Renzo Castagneto non avrebbe certo potuto pensare che, all’inizio del terzo Millennio, il suo simbolo avrebbe rappresentato quella che è ancora “la Corsa più bella del mondo”. 

Un evento con caratteristiche diverse dall’originale gara di velocità che continua a essere un marchio prestigioso, conosciuto e ambito a livello internazionale.

Tutti gli organizzatori della 1000 Miglia

Dalla 1000 Miglia di velocità alla rievocazione della Corsa di auto d’epoca, sono molti gli organizzatori ad essersi susseguiti nel corso degli anni. Personalità che hanno saputo arricchire ogni edizione con spirito pionieristico e passione per l’eccellenza.

1927 – 1940 (eccetto 1939): Regio Automobile Club di Brescia.

1947 – 1957: Automobile Club di Brescia.

1958 – 1961 (Edizioni con formula rally eccetto 1960): Automobile Club di Brescia.

1967 (Rievocazione “10 Miglia“): Musical Watch Veteran Car Club Brescia.

1968 (Rievocazione Storica per il lancio dell’Alfa Romeo 1750): Alfa Romeo S.p.A.

1977 (Rievocazione Storica): M. W. V. C. Club e ACI Brescia.

1982 2007 (eccetto 1983 e 1985, Rievocazione Storica): Marva SrL su licenza ACI Brescia.

2008 2012 (Rievocazione Storica): A.T.I. su licenza ACI Brescia.

dal 2013 (Rievocazione Storica): 1000 Miglia Srl, società in house Automobile Club di Brescia.