I Luoghi della 1000 Miglia

Orzinuovi

Orzinuovi affonda le sue radici in età bassomedievale

Orzinuovi affonda le sue radici in età bassomedievale quando, l’11 luglio del 1193, per espressa volontà della città di Brescia la comunità degli Orci Novi viene stanziata in un’area prossima al fiume Oglio, proprio di fronte all’antica nemica Soncino, baluardo del Ducato di Milano. Da sempre legata alla Serenissima, nel corso del tempo Orzinuovi va assumendo il profilo di insediamento fortificato: il suo abitato viene dotato di una poderosa cinta muraria a difesa dei confini occidentali dei Domini di Terraferma veneziani.

Orzinuovi ha dato i natali ad alcuni tra i più rappresentativi artisti bresciani attivi tra il ‘500 e il ‘600 – tra cui Grazio Cossali e Pier Maria Bagnadore –, nonché a importanti personalità religiose – come la beata Stefana Quinzani – e politiche, già protagoniste delle vicende storiche che hanno attraversato la storia d’Italia dall’Unificazione ai nostri giorni.

Ancora oggi, nonostante la cerchia delle mura sia stata abbattuta nel corso dell’800, restano intatte le due porte principali del centro – porta Sant’Andrea, a nord, e porta San Giorgio, a sud – oltre che l’antica rocca intitolata all’originario protettore del borgo, San Giorgio.

Nel corso del secondo Dopoguerra Orzinuovi è divenuto un importante centro produttivo e commerciale, costantemente impegnato nella conservazione del suo patrimonio storico-culturale: ne sono emblema la suggestiva piazza Vittorio Emanuele II, le numerose chiese sparse nel centro, i resti di importanti dimore gentilizie e diversi edifici civili, religiosi e militari che insistono sul territorio delle frazioni Barco, Coniolo, Ovanengo e Pudiano.